31 maggio 2020
Aggiornato 18:30
Minaccia di Putin alla Germania

«Vi procureremo 300mila disoccupati»

Il leader russo Vladimir Putin torna a parlare delle sanzine inflitte da Bruxeles e Stati Uniti e si dice convinto che questo tipo di politica non può far altro che danneggiare le economie dei Paesi stessi che stanno 'punendo' la Russia per il ruolo cruciale nella crisi ucraina. In particolare Putin ammonisce la Germania della Merkel: «Senza contratti, persi 300mila posti di lavoro».

MOSCA - L'economia e le finanze mondiali «sono estremamente dipendenti le une dalle altre» e le sanzioni internazionali contro la Russia con il passare del tempo minacciano sempre più di diventare un boomerang, un'arma contro gli stessi Paesi che le hanno adottate. Il leader russo, Vladimir Putin, rilancia il suo avvertimento sulle misure varate da Bruxelles, Stati Uniti e altri Paesi per il ruolo della Russia nella crisi ucraina. Un ammonimento rivolto in primis contro la Germania di Angela Merkel. Putin precisa, infatti, che i legami economici tra i due Paesi pesa parecchio in termini di occupazione. Afferma, infatti, il leader russo: «Il nostro lavoro congiunto garantisce 300mila posti di lavoro in Germania. Se non ci sono contratti, questi impieghi possono andare perduti», dichiara il presidente in un'intervista all'agenzia Itar-Tass alla vigilia del G20 in Australia. E preannuncia, Putin, che a Brisbane si terrà un incontro bilaterale con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

SANZIONI CONTRADDICONO G20 - E sempre da Mosca, continua la sua intervista all'agenzia Itar-Tass, Vladimir Putin, attaccando ancora le sansioni e sostenendo fermamente che le sanzioni che alcuni Paesi del G20 hanno adottato contro la Russia «certamente contraddicono lo stesso principio delle attività del G20 e non solo le attività e gi stessi principi del G20, ma la legge internazionale». Il capo del Cremlino afferma che le sanzioni «possono essere introdotte solo attraverso l'Onu e il suo consiglio di Sicurezza e, inoltre, vanno contro i principi del Wto» e dell'Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio, il Gatt.

GLI USA DANNEGGIANO LA RUSSIA - Non manca l'attacco agli Stati di Barack Obama e il leader russo accusa gli USA di «avere creato quell'organizzazione, a un certo punto, e ora stanno crudelmente violando i suoi principi». Questo «danneggia in parte» la Russia, ma «è dannoso anche per gli Stati Uniti», perché «si mette a repentaglio l'intero sistema di relazioni internazionali», sottolinea il capo dello Stato russo. Auspicando che presto «prevalga la comprensione di questo fatto e quanto fatto rimarrà cosa del passato».

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