Pepsi dice basta all'aspartame

Secondo un sondaggio infatti sarebbe proprio l'aspartame, e i dubbi sui suoi effetti sulla salute, la principale causa che spinge i consumatori a non scegliere la bibita. Nei prossimi mesi l'ingrediente sarà sostituito da sucralosio.

Allarme binge drinking

Oltre agli anziani, anche i giovani di 18-24 anni rappresentano un segmento di popolazione in cui è elevata la diffusione di comportamenti a rischio; in particolare il binge drinking coinvolge il 21% dei maschi e il 7,6% delle femmine.

Italia, un Paese di ubriaconi

Allarmanti i risultati dell'ultimo report dell'Istat sull'uso di alcool nello Stivale: scende il consumo giornaliero, ma aumenta quello fuori pasto, specialmente nei locali notturni. E otto milioni di italiani bevono più delle quantità raccomandate

Mosca: nel whisky Jack Daniel sostanze velenose

Lo ha reso noto il servizio stampa del Rospotrebnadzor nella regione di Sverdlovsk (Federazione russa). Il tutto nella settimana che segue l'introduzione delle prime contro-sanzioni russe su prodotti occidentali a seguito dell'introduzione della terza tranche di sanzioni dall'Ovest contro la Russia, sullo sfondo della crisi ucraina.

La birra approda a Cibus

Sarà un'ottima occasione per celebrare un prodotto che da millenni viene preparato con 4 elementi naturali: cereali, acqua, lieviti e luppolo, senza conservanti e coloranti e che può ormai contare su oltre 35milioni di consumatori in Italia.

«No alla tassa sulle bibite gassate»

Il Codacons boccia l'idea di introdurre una tassa sulle bibite gassate. «È una tassa ipocrita - afferma il presidente Carlo Rienzi - perchè, con la scusa della corretta alimentazione e dello scopo sanitario, il governo vuole mettere le mani nelle tasche dei cittadini, aumentando il costo delle bibite gassate»

Mixology by Perrier

Lo champagne delle acque minerali, con l’inimitabile vivacità delle sue bollicine, è protagonista di spettacolari creazioni, composizioni originali e suggestive destinate a diventare la nuova frontiera dei drink notturni

Il web contro la Heineken

Il colosso della birra si difende e scopre l'intoppo: Siamo a conoscenza delle immagini di combattimenti tra cani che circolano online assieme alla nostra pubblicità. Non sosteniamo queste pratiche crudeli e stiamo investigando con urgenza