23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Realizzata da AssoBirra

La guida «Locali con orto amici della birra»

Un giro d'Italia attraverso 20 tra ristoranti, osterie e trattorie che cucinano verdure, autoprodotte, «a metro zero», dove si può trovare in aggiunta una buona offerta di birre.

ROMA - Un giro d'Italia attraverso 20 tra ristoranti, osterie e trattorie che cucinano verdure, autoprodotte, «a metro zero», dove si può trovare in aggiunta una buona offerta di birre. L'incontro tra ristorazione e agricoltura di prossimità, che arriva dall'estero e sta diventando sempre più di tendenza anche nel panorama enogastronomico italiano, è raccontato nella guida «Locali con orto amici della birra», realizzata da AssoBirra - l'associazione che rappresenta il settore della birra e del malto e riunisce grandi industrie, aziende storiche e microbirrifici artigianali - in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente per quanti amano il mondo delle verdure naturali e apprezzano la birra e la buona cucina.

20 LOCALI SELEZIONATI - Realizzato grazie alla collaborazione con l'esperto di enogastronomia e di birra Marco Bolasco, l'opuscolo è disponibile gratuitamente sul portale AssoBirra www.birragustonaturale.it ed è pensato per quanti hanno scelto, per convinzione personale, di mangiare «verde», nel solco di un'antica tradizione mediterranea. Sono 20 i locali selezionati, in rappresentanza di 15 Regioni italiane. Nel quadro di una sostanziale uniformità territoriale, record di segnalazioni per Abruzzo e Lazio (3 a testa), mentre Milano, con 2 locali in guida, è la città più sensibile al green lifestyle.

ITALIA VERDE - In Italia (dati Rapporto Eurispes 2014) esistono infatti tra i 4 e i 6 milioni di vegetariani e di vegani, il 7,1% della popolazione. Ma sono solo l'avanguardia di un nuovo - e molto più vasto - modo di approcciarsi al cibo, fatto di semplicità, prodotti naturali (anche fatti in casa) e cucina a basso impatto. La ricerca DOXA-AssoBirra «Italiani e naturalità, tra stili di vita e alimentazione», realizzata nel 2013 su un campione di 1000 persone rappresentative della popolazione maggiorenne, rivela che su 8 italiani su 10 (42 milioni di persone) che praticano il gardening, circa la metà (23 milioni) coltiva piantine aromatiche sui balconi e nei giardini. E ancora, il 24% degli coltiva piante da frutto mentre 1 italiano su 3 (il 33%), ha addirittura un piccolo orto. Le ragioni: la soddisfazione di mangiare qualcosa «fatto» con le proprie mani (46%) e, complice la crisi, il desiderio di risparmiare sull'acquisto di frutta e verdura (22%). Se la passione per il cibo e la cucina si sposta sempre più verso l'autoproduzione domestica, sul fronte delle bevande la filosofia green premia la birra. Per i 42 milioni di italiani con il pollice verde la bevanda must è proprio quella con il luppolo: 3 appassionati di gardening su 4 (74%, contro il 68% di chi dichiara di non avere neanche una piantina in casa) consumano birra, la percepiscono come naturale, compatibile con uno stile di vita green e sanno anche come servirla a regola d'arte. E anche tra i bevitori di birra, 35 milioni di italiani, di cui ben 16 sono donne, la percentuale di appassionati di giardinaggio è più alta rispetto alla media nazionale (84% contro l'82%).