23 gennaio 2022
Aggiornato 17:30
Tendenze

Starbucks arriva a domicilio

I ricavi della catena di caffetterie di Seattle deludono gli analisti non convinti neppure dalle previsioni di fine anno: la società cerca quindi nuove formule per aumentare le vendite e la base clienti.

NEW YORK - Il caffè di Starbucks direttamente a casa. Dal prossimo anno il colosso delle caffetterie con sede a Seattle darà la possibilità ai suoi clienti di ricevere le bevande direttamente sull'uscio della propria abitazione. Il progetto sarà attivato solo in alcune città e i prodotti si potranno prenotare direttamente sull'app del gruppo. La catena di caffetterie tuttavia non ha fornito ulteriori dettagli sul nuovo servizio.

CONTI DELUDENTI - Oltre a questo Starbucks aveva anche annunciato che attraverso la sua applicazione permetterà ai clienti di prenotare i prodotti in anticipo e andare nel punto vendita solo per ritirarli, evitando così le code. Il gruppo di Seattle a registrato conti trimestrali deludenti, con i ricavi che non hanno battuto le stime del mercato.
Insomma il gruppo di Seattle cerca di correre ai ripari dopo un trimestrale che ha registrato utili in linea con le attese, ma ricavi inferiori alle aspettative. I profitti si sono attestati a 587,9 milioni di dollari, 77 centesimi per azione, contro una perdita da 1,23 miliardi, 1,64 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso, quando però sull'utile avevano inciso spese legali da 2,8 miliardi per una disputa con Kraft foods. I ricavi sono saliti del 10% a 4,18 miliardi da 3,8 miliardi contro attese per 4,23 miliardi complice una crescita inferiore alle previsioni per i negozi aperti da almeno un anno.