25 ottobre 2020
Aggiornato 02:30
Dopo il crollo delle vendite

Pepsi dice basta all'aspartame

Secondo un sondaggio infatti sarebbe proprio l'aspartame, e i dubbi sui suoi effetti sulla salute, la principale causa che spinge i consumatori a non scegliere la bibita. Nei prossimi mesi l'ingrediente sarà sostituito da sucralosio.

NEW YORK (askanews) - Dopo un crollo delle vendite del 5,2% nel 2014, Pepsi cambia strategia e dice addio al dolcificante artificiale di Diet Pepsi, la cola dietetica del gruppo. Secondo un sondaggio infatti sarebbe proprio l'aspartame, e i dubbi sui suoi effetti sulla salute, la principale causa che spinge i consumatori a non scegliere la bibita. Nei prossimi mesi l'ingrediente sarà sostituito da sucralosio (sigla E955), un altro dolcificante artificiale, quattro volte più dolce dell'aspartame.
Questo anche se la Food and Drug Administration, l'agenzia americana che si occupa di sicurezza alimentare, sostiene che l'aspartame non sia pericoloso per la salute degli esseri umani. Pepsi, annunciando il cambiamento, ha sottolineato che considera il dolcificante sicuro e che fuori dagli Stati Uniti continuerà ad usarlo nelle sue bibite dietetiche.

STESSO PROBLEMA PER LA COCA COLA - Anche Coca Cola, che lo impiega nella Diet Coke, potrebbe considerare la stessa mossa. Questo mentre le vendite del prodotto hanno subito un crollo del 6,6% nel 2014. Ma in una intervista a Cnbc l'amministratore delegato del colosso di Atlanta, Muhtar Kent, non ha fatto sapere se Coca Cola seguirà Pepsi.
Intanto entrambi i gruppi negli scorsi mesi hanno lanciato bibite con Stevia, un dolcificante naturale. Si tratta di Pepsi True e Coca Cola Life, entrambe vendute in lattine e bottiglie con etichetta verde. Promettono un prodotto con meno calorie e più salutare, questo sempre per seguire il cambiamento dei gusti dei consumatori dopo anni di campagne contro le bibite gassate.