Le 3 cose dell'Isis che abbiamo sottovalutato

A un anno dalla presa di Mosul, l'Isis ha dimostrato capacità di espansione, abilità a sfruttare le debolezze degli avversari e attitudine a controllare i territori conquistati. Al contrario, la strategia della coalizione guidata dagli Usa ha fatto troppi buchi nell'acqua. Abbiamo sottovalutato la minaccia del Califfato nero?

L'indagine sull'ENI in Nigeria

Grillo ha attaccato l'ad del cane a sei zampe, Claudio Descalzi «coinvolto, spero da innocente, in inchieste» per tangenti. Lo scorso anno la Procura di Milano ha aperto un fascicolo contro lui il suo predecessore Paolo Scaroni, il capo della divisione esplorazioni Roberto Casula e il faccendiere Luigi Bisignani per corruzione internazionale, per ottenere la concessione del campo nigeriano Opl 245

ENI e la clausola di onorabilità

La norma sancisce l'ineleggibilità o la decadenza per quei dirigenti che sono stati raggiunti da una condanna, anche non definitiva, per alcune categorie di illeciti tributari, reati contro la pubblica amministrazione o violazioni delle norme del codice penale sulle società, come false comunicazioni sociali, infedeltà patrimoniale, ostacolo all'autorità di vigilanza

Terremoto Grillo all'assemblea degli azionisti ENI

Il Cane a sei zampe «da molti anni gestisce un sistema corruttivo a livello internazionale, una attività criminogena fondata su tre gambe: l'attività corruttiva vera e propria», il succedersi dei «governi» complici e «il dissesto politico-sociale dei Paesi che depreda». Poi il leader del M5s annuncia la richiesta di una commissione parlamentare d'inchiesta su Saipem

Il racconto delle donne liberate da Boko Haram

Alcune delle donne liberate dall'esercito nigeriano hanno cominciato a raccontare le violenze, la fame, le privazioni e le minacce subite durante la loro lunga prigionia nella mani dei jihadisti di Boko Haram nel Nord-Est della Nigeria. Sono quasi 700 le donne e i bambini tratti in salvo la scorsa settimana dopo le operazioni militari condotte nelle basi di Boko Haram nella foresta di Sambisa.

Kerry: «Il terrore non avrà futuro»

Il segretario di Stato Usa John Kerry ha chiesto unità nella lotta al terrorismo per fare in modo che i jihadisti somali Shebab, così come quelli nigeriani di Boko Haram, non abbiano futuro. Kerry è arrivato ieri in Kenya, a un mese dalla strage di studenti compiuta dagli Shebab nell'università di Garissa, per discutere di cooperazione nella sicurezza.

Le atrocità di Boko Haram

Gli ostaggi di Boko Haram erano detenuti nella foresta di Sambisa in condizioni "atroci e disumane", ha rivelato il portavoce della Difesa della Nigeria secondo il quale, comunque, si nutrono "grandi speranze" che vengano liberati presto altri ostaggi.

Nigeria, liberati ostaggi di Boko Haram, tra cui 100 bimbi

L'esercito nigeriano ha liberato 100 bambini e 60 donne nel corso di un'operazione condotta contro i jihadisti di Boko Haram nella foresta di Sambisa, nel Nord-Est della Nigeria. L'annuncio arriva pochi giorni dopo la liberazione di 200 ragazze e 93 donne, senza che sia stato chiarito tuttavia se tra queste vi siano le liceali rapite dalle milizie jihadiste nell'aprile del 2014.

365 giorni di #BringBackourGirls

Trascorso un anno dal rapimento delle 219 studentesse nigeriane, le uniche tracce che di loro rimangono sono quelle lasciate dalla martellante campagna online #BringBackourGirls. Abbiamo visto politici, star, attori farsi testimonial della campagna (quanto, poi, autenticamente?). Ma, al di là dello schermo, si è fatto abbastanza?

Nigeria: le 200 ragazze svanite nel nulla

Oggi ricorre l'anniversario del rapimento delle 200 studentesse nigeriane da parte del gruppo terroristico Boko Haram. A un anno di distanza, ancora non si hanno tracce né notizie, se non quella secondo cui sarebbero state obbligate a convertirsi all'Islam. Così, ad Abuja, la marcia delle studentesse con magliette rosse ricorda le donne scomparse.

#BringBackourGirls, un anno dopo

Ad un anno dal rapimento delle 200 studentesse di Chibok, il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai denuncia come né i leader nigeriani, né la comunità internazionale non si siano impegnate abbastanza per riportare a casa le donne. Ma, afferma Malala, c'è ancora speranza, dato che le forze nigeriane stanno riconquistando più territori. Ed esorta: non perdere la speranza.

Le prime vittime di Boko Haram sono donne

Dal 2014, sono stati almeno 5.500 i civili uccisi, ma le donne, nel regime del terrore di Boko Haram, hanno un posto particolare. In occasione del primo anniversario del rapimento delle 200 studentesse di Chibook, Amnesty International ha denunciato i rapimenti, gli stupri, gli arruolamenti forzati di quello che ha definito «il regno del terrore».

ENI conferma: vuole Cao al vertice di Saipem

Il cda del Cane a sei zampe ha deliberato di proporre: Paolo Andrea Colombo, Maria Elena Cappello, Francesco Antonio Ferrucci, Flavia Mazzarella, Stefano Siragusa e Stefano Cao quali ad. Quest'ultimo ha spiegato: è «il candidato in possesso delle competenze professionali specifiche per la nomina come amministratore delegato della società». Il nome era circolato già a metà marzo

Renzi: sull'energia l'Ue punti all'Africa

«La posizione dell'Italia dovrà essere molto forte sulla necessità d'insistere a proposito del rafforzamento della sicurezza, e d'inserire in questo ragionamento la rinnovata centralità africana e del rapporto con il Mediterraneo», ha detto il premier al Senato in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Importiamo dal Continente nero il 7,8% del carbone, il 29% del gas e il 20% del petrolio

Ebola, 77 morti negli ultimi due giorni

Il Paese più colpito rimane la Liberia, con 1.082 casi probabili o accertati e 624 decessi; la Guinea, da dove ha avuto origine l'epidemia, ha fatto registrare 607 casi e 406 decessi, mentre in Sierra Leone il bilancio è di 910 casi e 392 decessi; infine, in Nigeria si sono verificati 16 casi e cinque decessi. La Russia invia una squadra di virologi in Guinea. Uomo morto in Irlanda: esami escludon