26 novembre 2022
Aggiornato 16:00
Ostaggi detenuti in maniera disumana

Le atrocità di Boko Haram

Gli ostaggi di Boko Haram erano detenuti nella foresta di Sambisa in condizioni "atroci e disumane", ha rivelato il portavoce della Difesa della Nigeria secondo il quale, comunque, si nutrono "grandi speranze" che vengano liberati presto altri ostaggi.

ABUJA (askanews) - Gli ostaggi di Boko Haram erano detenuti nella foresta di Sambisa in condizioni «atroci e disumane», ha rivelato il portavoce della Difesa della Nigeria secondo il quale, comunque, si nutrono «grandi speranze» che vengano liberati presto altri ostaggi.

Liberati 500 ostaggi questa settimana
Nel corso di questa settimana sono stati liberati in totale circa 500 ostaggi. «La cosa più importante è che tanti nigeriani detenuti in condizioni atroci e disumane siano stati liberati», ha detto il portavoce della difesa Chris Olukolade. Poi ha aggiunto che l'esercito è pronto a «bonificare» l'intera foresta: «Ci sono grandi speranze che vengano salvati dai terroristi altri ostaggi».

Oggi liberati 100 bambini e 60 donne
Oggi l'esercito nigeriano ha liberato 100 bambini e 60 donne nel corso di un'operazione condotta contro i jihadisti di Boko Haram nella foresta di Sambisa, nel Nord-Est della Nigeria. «Stiamo ancora contando le persone salvate. Ma ci sono circa 60 donne di tutte le età e circa 100 bambini», ha detto il portavoce dell'esercito, Sani Usman, aggiungendo che un ostaggio e un soldato sono rimasti uccisi nell'operazione.