23 luglio 2019
Aggiornato 09:00
Ritrovati corpi senza vita nel Nord-Est della Nigeria

Boko Haram miete centinaia di vittime

I corpi di centinaia di persone sono stati ritrovati nella città di Damasak, nel Nord-Est della Nigeria, apparentemente vittime di attacchi del gruppo islamista Boko Haram. Apparentemente vittime di Boko Haram, sono stati sepolti in 20 fosse comuni.

MAIDUGURI (askanews) - I corpi di centinaia di persone sono stati ritrovati nella città di Damasak, nel Nord-Est della Nigeria, apparentemente vittime di attacchi del gruppo islamista Boko Haram. Il presidente eletto della Nigeria, Muhammadu Buhari, che sarà ufficialmente investito il 29 maggio, si è impegnato a trattare Boko Haram come gruppo «terrorista».

Forse 400 vittime
A Damasak, «sono stati ritrovati corpi in case, strade e più ancora nel fiume Damasak, il cui letto è asciutto», ha detto Kaumi Kusur, un residente. Le vittime, scoperte giovedì, «sono state tumulate in una ventina di fosse comuni nel fine settimana», ha aggiunto la fonte. Secondo un altro residente locale, Sadiq, il bilancio potrebbe essere molto più grave di quello appurato finora e potrebbe toccare le 400 vittime, mentre il governatorato dello Stato di Borno ha parlato di «centinaia» di cadaveri.

L'attacco di Boko Haram di ieri
Proprio ieri, il gruppo armato islamista Boko Haram ha sferrato un attacco contro un villaggio nel Nord-est della Nigeria. Secondo un responsabile locale almeno 21 persone sarebbero state uccise.«Gli uomini, erano 21, sono stati arrestati nel villaggio di Bultaram dai miliziani armati, che crediamo facessero parte di Boko Haram, che li hanno abbattuti a colpi d'arma da fuoco», ha dichiarato Baba Nuhu, un responsabile della località di Gujba, nello Stato di Yobe. Il suo racconto è stato confermato da Haruna Maram, fratello di una delle vittime. Molti abitanti del villaggio di Gujba si sono rifugiati a Damaturu, capitale dello Stato, per sfuggire alle violenze del gruppo di Boko Haram.