19 settembre 2019
Aggiornato 19:30
Il Segretario di Stato Usa in visita a Nairobi

Kerry: «Il terrore non avrà futuro»

Il segretario di Stato Usa John Kerry ha chiesto unità nella lotta al terrorismo per fare in modo che i jihadisti somali Shebab, così come quelli nigeriani di Boko Haram, non abbiano futuro. Kerry è arrivato ieri in Kenya, a un mese dalla strage di studenti compiuta dagli Shebab nell'università di Garissa, per discutere di cooperazione nella sicurezza.

NAIROBI (askanews) - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha chiesto unità nella lotta al terrorismo per fare in modo che i jihadisti somali Shebab, così come quelli nigeriani di Boko Haram, non abbiano futuro.

La visita di Kerry a Nairobi
Kerry è arrivato ieri in Kenya, a un mese dalla strage di studenti compiuta dagli Shebab nell'università di Garissa, per discutere di cooperazione nella sicurezza in vista della visita del presidente Barack Obama, in programma a luglio. Dopo aver visitato il memoriale a Nairobi per le vittime dell'attentato del 1998 all'ambasciata americana di Nairobi, Kerry ha sottolineato che «i terroristi che colpirono il 7 agosto 1998 fallirono nel loro intento, che era quello di terrorizzare il popolo keniota e dividere l'America dai cittadini di questo Paese. E hanno fallito per lo stesso motivo per cui i terroristi falliscono sempre: Sì, possono ridurre un edificio in macerie e possono togliere la vita a persone innocenti, ma non offrono a nessuno niente per cui valga veramente la pena di vivere».

I terroristi non hanno futuro
«L'unico posto degno per al Qaida, al Shebab e Boko Haram è il passato. Loro non hanno futuro - ha aggiunto - dobbiamo essere uniti nella lotta al terrorismo, perchè c'è più forza nella nostra solidarietà che in qualsiasi attentato terroristico. Il terrorismo fallirà sempre»