23 luglio 2019
Aggiornato 10:30
La notizia dopo la liberazione di 687 ostaggi

Incinte 214 donne liberate da Boko Haram

Circa 214 delle 687 donne tratte in salvo dall'esercito nigeriano nelle operazioni contro i jihadisti di Boko Haram sono in stato di gravidanza. Lo ha riferito il Fondo Onu per la popolazione (Unfpa), citato oggi dal quotidiano nigeriano Daily Independent.

NIGERIA (askanews) - Circa 214 delle 687 donne tratte in salvo dall'esercito nigeriano nelle operazioni contro i jihadisti di Boko Haram sono in stato di gravidanza. Lo ha riferito il Fondo Onu per la popolazione (Unfpa), citato oggi dal quotidiano nigeriano Daily Independent.

Gli abusi subiti
Il direttore esecutivo di Unfpa, Babatunde Osotimehin, si trova in Nigeria per definire l'intervento dell'agenzia dell'Onu a favore delle donne e dei bambini liberati di recente: «Non c'è dubbio che queste donne e i loro bambini hanno subito così tanto da quando sono stati sequestrati o rapiti che ci vorrà molto impegno per offrire loro il sostegno psico-sociale di cui hanno bisogno per un reinserimento nella loro vita precedente». Osotimehin ha poi aggiunto: «Da quando abbiamo compreso che la portata della sfida è enorme e che non ci sono risorse umane sufficienti per farvi fronte, abbiamo chiesto assistenza alla comunità internazionale sul fronte delle risorse umane per collaborare al processo di guarigione di queste donne». Alcune delle donne liberate sono già state sottoposte a diversi controlli, compresi quelli per Hiv/Aids, e da questi test è emerso che circa 214 donne sono in stato di gravidanza. L'Unfpa le sta «sostenendo tutte con diversi livelli di cura», ha assicurato il direttore. Parlando dei bambini, Osotimehin ha sottolineato che «alcuni di quelli che sono stati liberati con le donne sono nati nella foresta e non sono mai usciti all'aperto prima della loro liberazione da parte dell'esercito».