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Uefa, mazzata al Milan

Da Nyon è ancora attesa la sentenza ufficiale, ma fonti molto vicine alle parti indicano come definitiva la decisione presa dal Financial Body dell’Uefa a proposito della richiesta del Milan di aderire al voluntary agreement: bocciata. Decisivi tutti i dubbi sull’assetto societario del club e sul suo misterioso proprietario Yonghong Li.

Milan: Yonghong Li e Fassone, giù la maschera

Si fa sempre più incandescente il fronte societario per la nuova proprietà cinese del Milan. Da una parte l’Uefa e il supplemento di indagini per verificare la solidità patrimoniale di Yonghong Li, dall’altra il possibile passo indietro di Highbridge riguardo il rifinanziamento del debito con Elliott. È il momento di capire chi c’è dietro il misterioso patron rossonero.

Ansia Milan: Yonghong Li inguaia i piani europei del club

Emergono inquietanti retroscena sul possibile futuro del club di via Aldo Rossi in Europa la prossima stagione: l’Uefa, in relazione soprattutto alla misteriosa situazione patrimoniale del proprietario Yonghong Li, avrebbe chiesto al Milan un supplemento di indagine prima di accettare la richiesta di voluntary agreement. Dalla Spagna si parla addirittura di esclusione dalle coppe.

Milan: da New York pesanti accuse a Yonghong Li

Mentre l’ad rossonero Marco Fassone cerca di rifinanziare il debito contratto qualche mese fa con il fondo Elliott, emergono nuovi scenari tutt’altro che rassicuranti sul proprietario del Milan. Secondo il New York Times, Yonghong Li non sarebbe il proprietario delle miniere che rappresenterebbero la quasi totalità delle sue risorse economiche.

Milan: un "Alto ponte" verso il futuro

Spiragli di luce in Casa Milan sul fronte societario. L’advisor finanziario Bgb Weston e l’avvocato Riccardo Agostinelli avrebbero individuato nel fondo Highbridge il nuovo partner per liberare il club rossonero dal giogo di Elliott. Entro due mesi tutto sarà definito e Fassone potrà gestire un debito più ampio ma spalmato su 5 anni.

Milan: settimana decisiva per il futuro societario

I giorni da segnare con il circoletto rossonero sul calendario sono due: giovedì 9 e lunedì 13 novembre. Si tratta di due appuntamenti fondamentali per il futuro societario del Milan. Giovedì appuntamento a Nyon, dove Fassone consegnerà all’Uefa il piano per il voluntary agreement, lunedì assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio.

Milan: Berlusconi torna alla carica

Il silenzio di Yonghong Li, il rischio rappresentato dal fondo Elliott, il possibile rosso di bilancio nel prossimo anno, ancora una volta Silvio Berlusconi si è fatto trascinare a parlare di Milan. Dimenticando colpevolmente che se il club è arrivato a questo punto è solo per l’incuria con cui lo ha abbandonato nell’ultimo quinquennio.

Milan, novità dalla Cina: Yonghong Li cerca soci

Arrivano aggiornamenti sulle vicende societarie relative all’Ac Milan. Secondo l’agenzia internazionale Reuters, il proprietario Li Yonghong sarebbe alla ricerca di nuovi investitori per ripartire l’onere derivante dall’acquisto del club. Inoltre è già allo studio una manovra per rifinanziare il debito di oltre 300 milioni con il fondo Elliott.

Ombre cinesi sul Milan

Il Financial Times ha aperto uno squarcio nella serenità di Casa Milan. Secondo il popolare giornale economico-finanziario inglese l’autorità cinese avrebbe avviato un’indagine di controllo sul cinque grandi imprese che hanno effettuato acquisizioni all’estero. Nel mirino anche il Milan e i prestiti effettuati da Huarong a Li Yonghong.

Caso Donnarumma: il grande dubbio in Casa Milan

L'interrogativo più diffuso negli ambienti rossoneri da quando Fassone ha comunicato la decisione di Gigio di non rinnovare con il Milan è uno: cederlo subito ed incassare almeno 30-40 milioni oppure bloccarlo a fare la muffa in tribuna per i prossimi 12 mesi (con il rischio di fargli perdere il Mondiale) e vederlo andar via a parametro 0.

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