18 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Il peso di Elliott: in arrivo un super sponsor per il Milan

Che differenza con il precedente Milan cinese: da Yonghong Li e Fassone alla nuova proprietà americana è cambiato l’universo rossonero.
L'esultanza dei rossoneri dopo un gol
L'esultanza dei rossoneri dopo un gol (ANSA)

MILANO - Altro che proprietà cinese. Ora al comando di Ac Milan c’è un gigante dell’economia e finanzia mondiale come Elliott e la differenza che si respira dalle parti di via Aldo Rossi è sostanziale. Se pensiamo che, facendo un passo a ritroso ed analizzando le voci del bilancio appena chiuso e firmato da Yonghong Li, Marco Fassone aveva inserito un target di almeno 90 milioni di euro di ricavi provenienti dalla Cina e invece il dato finale iscritto a bilancio - letteralmente imbarazzante - è stato soltanto di 606mila euro, risulta fin troppo facile tirare le opportune conclusione.

Parecchi soldi
Tornando alla nuova versione del Milan americano, c’è ancora riserbo sul nome, ma la proprietà americana sta portando al club rossonero un grosso sponsor. Secondo quanto anticipato da Luca Pagni, giornalista di Repubblica, nel suo «Bollettino Milan», «Si tratta di una società che vuole legare il suo nome ai rossoneri sfruttandone l’immagine conosciuta a livello globale e, in particolare, sul mercato asiatico. Non potrà essere ancora lo sponsor di maglia (Emirates ha un contratto fino al 2020), ma c’è sempre la possibilità di ottenere esclusive commerciali di altro tipo e di fare del Milan il testimonial principe delle campagne. Novità, a quanto pare, potrebbero arrivare a breve. Così come si sta lavorando anche a come sostituire Audi che non aveva rinnovato il contratto con il Milan «cinese».
Con un post scriptum finale che farà sorridere di gusto i tifosi rossoneri: «Non abbiamo parlato di soldi, ma si intuisce che saranno parecchi…».