17 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Tajani: inaccettabile. E lui ribatte: allora diciamo gangster

Brexit, Farage all'attacco: dall'Ue comportamenti mafiosi

Nigel Farage, uno dei primi sostenitori della Brexit, ha accusato l'Ue di 'comportarsi come la mafia' nel gestire i negoziati per l'uscita del Regno Unito dall'Unione

Lega e M5s per il no, Pd spaccato, Forza Italia per il sì

Ceta, come hanno votato i nostri politici a Strasburgo

Il Parlamento europeo ha approvato il Ceta con 408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astenuti. Ma come hanno votato i nostri rappresentanti in Europa?

Movimento 5 stelle

Di Stefano (M5s): «Ora la decisione sul gruppo la faranno gli europarlamentari»

Beppe Grillo, siglato il fallimentare pre accordo con Guy Verfhostadt, aveva sottoposto a sorpresa in 24 ore al voto on line la scelta fra tre opzioni: adesione all'Alde caldeggiata dal leader, permanenza nell'Efdd con l'Ukip di Nigel Farage, passaggio ai non iscritti

Grillo: tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi

M5S, scene da film (comico): l'Alde non lo vuole più

L'Alde alla fine ha deciso di non accettare l'intesa tra Beppe Grillo e il capogruppo liberale a Strasburgo Guy Verhofstadt per l'ingresso dei 17 eurodeputati grillini nel gruppo

L'accordo già il 4 gennaio

Una delusione chiamata M5s: in Europa insieme a Monti & co.

Il 78,5% degli iscritti al M5s ha detto sì al passaggio del Movimento dal gruppo Efdd all'eurogruppo di Alde in Europa, da sempre europeista e apprezzato da Prodi, Monti e gli altri euroconvinti

Movimento 5 stelle

Svolta di Grillo sull'Europa. Salvini: «Dalle barricate alle poltrone»

Ennesima chiamata al plebiscito sul blog del Movimento 5 stelle ma il voto che si concluderà oggi potrebbe ribaltare per la prima volta la linea del fondatore che vorrebbe l'uscita dal gruppo Efdd, dove oggi siede a fianco dell'Ukip di Nigel Farage, per confluire nel gruppo politico Alde

Goodbye brexit?

Brexit: no, Westminster non ratificherà la volontà del popolo britannico

L’Alta Corte britannica ha sancito che la Brexit votata dal popolo britannico necessita del via libera del parlamento di Westminster. Questo passaggio parlamentare è diventato l'incubo di Theresa May. Cosa accadrà? La previsione è fin troppo semplice

la resa dei conti

E ora Juncker deride «i tristi eroi della Brexit»

L'affondo del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, non si è fatto attendere dopo le dimissioni a sorpresa di Nigel Farage e la "congiura" contro Boris Johnson

Lui dice: missione compiuta. Ma l'Ukip potrebbe rifarsi la pelle

Farage si è dimesso. Perché? E soprattutto, adesso che succede?

Nuovo colpo di scena nella Gran Bretagna post-Brexit. Nigel Farage, il vincitore 'morale' della Brexit al referendum di giugno, ha annunciato le dimissioni dalla guida dell'Ukip

"17 anni fa mi ridevate dietro"

Brexit, Farage agli eurodeputati: ora non ridete più

"Voi rifiutate di ammettere che l'appello della Merkel per permettere ai migranti di attraversare il Mediterraneo in direzione Ue abbia prodotto una forte divisione tra Stati e anche all'interno di essi"

Farage: "Un'Europa di Stati nazionali"

Brexit, è ufficiale: Gran Bretagna fuori dall'Ue

Esulta Farage, leader dell'Ukip, il partito per l'indipendennza britannica: "Osate sognare, l'alba è sorta su un Regno Unito indipendente". Borse a picco

Ken Loach e Matt Damon per la Ue, contro Assange e Roger Daltrey

Brexit, chi vota cosa? Tutti i volti del «pro» e dell'«anti»

Politici, imprenditori, leader religiosi e rock star: tutti hanno detto la loro sul referendum sull'uscita della Gran Bretagna dalla Ue di giovedì prossimo. Qui facciamo qualche esempio

Nuova gatta da pelare per l'Ue, a pochi mesi dal voto sulla Brexit

Il «no» dell'Olanda a Kiev fa tremare Bruxelles (e gongolare Putin)

Nuova pessima notizia che si aggiunge all'interminabile lista delle preoccupazioni di Bruxelles: gli olandesi hanno detto «no», tramite referendum, al trattato di associazione Ue-Ucraina. Che era, innanzitutto, un test sull'Europa, a pochi mesi dal voto sulla Brexit...

Verso la Brexit?

Ue-Regno Unito: storia di un matrimonio difficile e di un divorzio rischioso

Il referendum di giugno si avvicina a grandi passi, e per David Cameron il difficile inizia ora. Perché per il Regno Unito quello con l'Europa è sempre stato, per ragioni storiche e non solo, un matrimonio altalenante; ma anche il divorzio, agognato da molti, è colmo di rischi