17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
Dopo la Brexit

Farage annuncia: «Mi dimetto, ho raggiunto il mio obiettivo»

Nigel Farage, leader dell'Ukip, ha annunciato in una conferenza stampa le sue dimissioni dalla guida del partito euroscettico britannico, dopo aver raggiunto il suo obiettivo: la Brexit

LONDRA - Nigel Farage, leader dell'Ukip, ha annunciato in una conferenza stampa le sue dimissioni dalla guida del partito euroscettico britannico e ha sottolineato che questa volta non ci ripenserà.

La decisione
«Ho deciso di lasciare la leadership dell'Ukip», ha annunciato in una conferenza stampa a Londra. «Con la vittoria della 'Brexit' al referendum i miei obiettivi politici sono stati soddisfatti», ha spiegato Farage, eurofobo della prima ora, considerato uno dei vincitori del voto del 23 giugno che ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea.

Obiettivo raggiunto
«Durante il referendum ho detto che rivolevo il mio Paese, adesso rivoglio la mia vita», ha aggiunto Farage. «Mi sono buttato nella campagna per la Brexit non per ragioni di carriera politica ma perchè volevo che il mio Paese diventasse indipendente», ha detto ancora Farage, sicuro di lasciare «l'Ukip in una buona posizione per continuare con il mio aiuto ad attrarre voti»«Tutto quello che sono riuscito a fare in politica gira intorno al referendum, assolutamente tutto», confidava all'Afp durante la campagna Farage che ha trascorso quasi tutti i suoi anni in politica a denigrare le istituzioni europee dagli scranni dell'emiciclo di Strasburgo da dove siede dal 1999.

La carriera politica
Nigel Farage, 52 anni, ex trader di materie prime e co-fondatore dell'Ukip nel 1993, si era già dimesso dalla testa del partito nel 2009 e nel 2015, dopo non essere riuscito a farsi eleggere deputato alle politiche, tornando però tutte e due le volte sui suoi passi. «Sono venuto dal mondo degli affari perché pensavo che il nostro Paese dovesse autogovernarsi. Non sono mai stato e non ho mai voluto esserlo un uomo politico di carriera», ha detto. «Continuerò a sostenere il partito, il suo nuovo leader, seguirò come un falco i negoziati a Bruxelles e interverrò ogni tanto dal Parlamento europeo», ha proseguito il leader dimissionario che non ha però accennato alle dimissioni dall'europarlamento-Farage ha detto che il suo partito potrà «conoscere anche giorni migliori» se il prossimo governo non manterrà gli impegni legati alla Brexit.

Al servizio di altri movimenti Ue
L'ex leader dell'Ukip, considerato il vincitore del referendum, ha quindi offerto i suoi servigi ad «altri movimenti indipendentisti emersi in altri parti dell'Unione europea», aggiungendo di essere «certo che il suo non sarà l'ultimo Paese a lasciare l'Ue». Quanto alle dimissioni dall'Ukip, Farage ha detto: "Questa volta non cambierò idea, ve lo prometto".

(con fonte Afp)