23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Per il leader dell'Ukip l'Italia lascerà prima l'euro

Brexit, la profezia di Farage: ecco i prossimi Paesi che lasceranno l'Ue

Nigel Farage, leader dell'Ukip e volto della campagna per la Brexit, fa il punto sulla situazione. E 'predice' quali saranno i prossimi Paesi a seguire l'esempio della Gran Bretagna

LONDRA - Nigel Farage, leader dello UK Independence Party, ha guidato la campagna per la Brexit e ha vinto. Ora fa il punto della situazione in un'intervista ad Affaritaliani.it. Farage ha affermato al Parlamento Ue che il Regno Unito non sarà l'ultima Paese a uscire dall'Ue, e, quindi, quale sarà il prossimo stato a lasciare l'Unione? «C'è un forte sentimento in questa direzione in Olanda e in Danimarca. Ma potrebbe poi essere tanti altri i paesi che decidono di andarsene». E l'Italia? «Non immediatamente, non sarà il prossimo. Ma c'è una forte crescita della spinta euro-scettica anche in Italia, ma per il vostro Paese ritengo che sia più probabile l'uscita dall'euro e non dall'Unione europea».

Scozia e Irlanda
Che cosa pensa della posizione della Scozia che non intende lasciare l'Ue? «Penso che se tenessero un secondo referendum sull'indipendenza lo perderebbero nettamente». E l'Irlanda del Nord? «Francamente non credo ci sia un forte sentimento di lasciare il Regno Unito nell'Ulster». Farage poi stronca la petizione per organizzare un nuovo referendum sulla Brexit. «Non penso proprio che possa accadere. Abbiamo votato, abbiamo visto i risultati, che sono stati chiari, e perciò non credo affatto che ci sarà un secondo voto. E non deve accadere».

Ancora al Parlamento europeo?
In molti, compreso Juncker, hanno criticato Farage per essere ancora nel Parlamento europeo (e percepire lo stipendio). Il leader dello Ukip risponde così: «Certo che resto al mio posto. La scorsa settimana ho votato al referendum e questo fa parte del mio lavoro al Parlamento europeo, che terminerà solo quando lasceremo davvero l'Unione europea». Quanto dureranno i negoziati Londra-Bruxelles per la Brexit? «Non lo so davvero. Potrebbero volerci due anni, anche se mi auguro meno».

Nuove elezioni?
Farage poi non esclude il ritorno alle urne nel Regno Unito per le elezioni politiche. «Potrebbero esserci, se il nuovo Primo Ministro decidesse di andare al voto è ovvio che ci saranno le elezioni. Non si può affatto escludere questa eventualità». E lei correrà per la carica di Primo Ministro? «Non lo so ancora», spiega Farage. La ministra degli Interni Theresa May e l'ex sindaco di Londra Boris Johnson sono i due principali nomi per la successione a David Cameron: «Probabilmente sarà uno di questi due, ma non è certo. E' politica e in politica può accadere di tutto».

(Fonte Askanews)