14 ottobre 2019
Aggiornato 03:00
I commenti

Trump presidente: l'entusiasmo di Putin, Le Pen e Farage

Una vittoria inattesa, quella di Donald Trump, che, a parte le congratulazioni dei leader più euroscettici, ha fatto calare il gelo sulle cancellerie internazionali

NEW YORK - La vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane ha colto di sorpresa la maggior parte dei leader mondiali. Pochi, pochissimi, lo avevano apertamente appoggiato, molti tifavano Clinton, quasi nessuno, a vittoria acclarata, si è congratulato o ha rilasciato commenti nelle prime ore. Un silenzio assordante, interrotto da poche ma precise eccezioni.

Putin
Il primo leader mondiale a congratularsi è stato il presidente russo Vladimir Putin che ha augurato a Trump «successo nell'attività di grande responsabilità della presidenza». Seguito subito dopo dal giapponese Shinzo Abe che ha sottolineato «il legame indissolubile fra Giappone e Stati Uniti».

Marine Le Pen e Nigel Farage
Dalla Francia è arrivato il tweet trionfante di Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra Front national, «Felicitazioni al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al popolo americano, libero", ha scritto. Entusiasta anche il leader del partito antieuropeista britannico (Ukip) Nigel Farage, per cui il successo di Trump è "una grande rivoluzione politica», «meglio della Brexit». Dubbioso il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, «Dovremo cercare di sapere che cosa vuole fare il nuovo presidente».

Schulz
La prima voce europea è stata quella di Martin Schulz, il presidente del Parlamento europeo, e non ha parlato per congratularsi. «Uno choc» ha detto, aggiungendo «Sono convinto che alla fine l'uomo che abbiamo visto durante la campagna elettorale non sarà lo stesso uomo che vedremo una volta insediatosi come presidente degli Stati Uniti. Almeno lo spero».