29 giugno 2017
Aggiornato 11:00
Tajani: inaccettabile. E lui ribatte: allora diciamo gangster

Brexit, Farage all'attacco: dall'Ue comportamenti mafiosi

Nigel Farage, uno dei primi sostenitori della Brexit, ha accusato l'Ue di 'comportarsi come la mafia' nel gestire i negoziati per l'uscita del Regno Unito dall'Unione

Nigel Farage.
Nigel Farage. (EPA / PATRICK SEEGER)

STRASBURGO - Nigel Farage, uno dei primi sostenitori della Brexit, ha definito l'Ue un gruppo di «gangster» che usa comportamenti «mafiosi» nel negoziato per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione. Il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani ha definito "inacettabile" il comportamento del leader dell'Ukip.

Come la mafia
«Vi state comportando come la mafia. Pensate che siamo ostaggi. Non lo siamo. Siamo liberi di andarcene», ha dichiarato Farage scatenando le proteste degli europarlamentari. «Signor presidente - ha risposto Farage dopo essere stato ripreso da Tajani - comprendo le sensibilità nazionali. Cambierò (la definizione) in gangster perché è questo il modo in cui ci state trattando. Ci state dando una richiesta di riscatto».

Le linee guida di Bruxelles
Il Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza le sue «linee guida» per i negoziati della Brexit, respingendo l'ipotesi che un accordo sulle future relazioni tra l'Ue e il Regno unito, in particolare in campo commerciale, possa essree concluso prima che Londra abbandoni l'Unione. Riuniti in seduta plenaria a Strasburgo, gli europarlamentari hanno adottato con 516 voti favorevoli e 133 contrari la risoluzione che fissa numerose linee guida per i negoziati sulla Brexit.

(fonte afp)