19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Il leader dell'Ukip esulta per la vittoria e si candida

Brexit, Farage: ora c'è bisogno di un governo per uscire dall'Ue

Nigel Farage è stato il primo ad esultare quando è diventato chiaro a tutti che avrebbe vinto il fronte del "Leave" nel referendum su Brexit in Gran Bretagna

LONDRA - E' stato il primo ad esultare quando è diventato chiaro a tutti che avrebbe vinto il fronte del «Leave» nel referendum su Brexit in Gran Bretagna. E dopo aver chiesto le dimissioni di David Cameron, lo storico esponente anti-Europa Nigel Farage ha fatto un passo avanti pretendendo subito un governo per la Brexit.

L'Ue sta morendo
«E' uno scacco per l'Unione Europea. L'Ue sta morendo, spero sia stato rotto il primo mattone del muro - ha detto il leader dell'Ukip - spero sia la prima tappa verso un'Europa di Stati sovrani che facciano affari insieme, che siano amici ma senza bandiere, inni o vecchi presidenti inutili e che non sono mai stati eletti. Allora, cosa succede adesso? Qual è il prossimo passo? Bene, 17 milioni di persone hanno detto che dobbiamo lasciare l'Unione Europea. Adesso abbiamo bisogno di un governo Brexit», ha concluso Farage.

Il sole sul Regno Unito
«Il sole si è alzato su un Regno Unito indipendente - ha detto - e, guardate, anche il tempo è migliorato", aveva commentato nell'euforia della vittoria. Poi rilanciando uno dei cavalli di battaglia della sua campagna Brexit: «Il 23 giugno dovrebbe diventare un giorno di festa, il giorno dell'Indipendenza».

(Fonte askanews)