19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

«Distruggiamo la Ue»: Bannon, ex stratega di Trump, lancia il super-partito sovranista

Con il suo The Movement, che avrà sede a Bruxelles, il fondatore del sito di estrema destra Breitbart vuole sfidare George Soros: «Il modello è Salvini»
Steve Bannon, ex consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Steve Bannon, ex consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump (EPA/MARTIN DIVISEK)

BRUXELLES – L'ex capo stratega di Donald Trump, Steve Bannon, ha appena aperto The Movement, una organizzazione con sede a Bruxelles con lo scopo di unire tutti i movimenti populisti nazionali, ancora poco organizzati, in vista delle prossime elezioni europee (nel maggio del 2019), suscitare una rivolta e fare crollare l'Unione dall'interno. Ne parlano diversi media, che sottolineano come il piano di Bannon fosse da tempo chiaro. Da mesi infatti, dopo aver lasciato la Casa Bianca la scorsa estate, lo stratega di estrema destra viaggia per l'Europa e fa conferenze nel tentativo di creare una federazione di partiti sovranisti alla quale è chiamata a partecipare anche la Lega di Matteo Salvini. Il vicepremier italiano è indicato addirittura come modello da seguire per i futuri partner di The Movement: «L'Italia è il cuore pulsante della politica moderna – ha affermato Bannon al Daily Beast – e se funziona qui può funzionare ovunque».

Supergruppo di destra
Salvini e Bannon si erano incontrati a Roma a marzo, nel corso di una visita dello stratega americano in Italia: l'ex consigliere del presidente Usa sostiene di averlo spinto proprio lui all'alleanza con il Movimento 5 stelle, dopo ore di riunioni. Ma durante lo scorso anno Bannon ha tenuto colloqui anche con altri gruppi di destra di tutto il continente: dal Front National di Marine Le Pen all'ungherese Viktor Orban, ai polacchi fino all'euroscettico britannico Nigel Farage. Non è un caso se all'interno di The Movement lavora proprio Raheem Kassam, ex collaboratore di Farage. «The Movement sarà la nostra organizzazione per i populisti, i movimenti nazionalisti in Europa. Ci stiamo concentrando nell'assistere singole persone o gruppi interessati ai temi della sovranità, della difesa dei confini, del lavoro, tra le altre cose», ha detto Kassam in una intervista rilasciata oggi a Reuters. Kassam ha 31 anni e prima di lavorare con Farage è stato direttore della versione europea di Breitbart, il sito di estrema destra un tempo guidato da Bannon.

Piano di crescita
L'ambizione di Steve Bannon è insomma quella di sfidare a viso aperto la Open Society di George Soros: uno scontro tra americani, dunque, combattuto però sul terreno europeo. Entro le elezioni del 2019, The Movement punta ad assumere almeno dieci dipendenti a tempo pieno (tra cui un esperto di sondaggi, un addetto alle comunicazioni, un responsabile dell'ufficio e un ricercatore), che potrebbero salire a 25 oltre il prossimo anno, in caso di successo. «Possiamo diventare una fonte centrale di sondaggi e per indirizzare la comunicazione, individuare soggetti che siano in grado di elaborare la strategia politica raccogliendo i malumori di destra che si stanno diffondendo in tutta Europa, in molti casi senza strutture politiche professionali o budget significativi», conclude Bannon.