20 luglio 2019
Aggiornato 07:00
Farage: è l'Independence Day

Brexit, vince il «Leave»: la Gran Bretagna dice addio all'Unione europea

Il popolo britannico ha deciso: dirà definitivamente addio all'Ue. Farage esulta e chiama questo giorno l''Independence Day', il primo ministro David Cameron si dimette

LONDRA - «Osate sognare, l'alba è sorta su un Regno Unito indipendente», così Nigel Farage, leader del Ukip, il partito per l'indipendennza britannica, ha salutato l'addio della Gran Bretagna all'Unione europea. È questo, infatti, il risultato del referendum elettorale sulla Brexit.

La vittoria del Leave
Dopo una lunga notte d'attesa, dunque, il Regno Unito ha scelto di lasciare l'Europa, un risultato ufficiale, stando ai dati della Bbc, secondo i quali il «Leave» ha superato la quota di 16,8 milioni di voti necessari per vincere.

Scossoni sui mercati
Il risultato ha provocato gravi scossoni sui mercati internazionali aperti nella notte. La sterlina ha accusato il colpo, ampliando le perdite sul dollaro a 1,33. Nella seconda parte delle contrattazioni, la Borsa di Tokyo sta facendo registrare un crollo dell'8,30%. Sono crollati anche i prezzi del greggio in Asia.

Farage esulta
«Spero che questa vittoria ci porti ora a un'Europa di Stati nazionali sovrani che negoziano insieme», ha concluso Farage, che ha chiesto ai britannici di fare del 23 giugno il britannico «independence day».

Cameron si dimette
Il primo ministro David Cameron si è dimesso nel messaggio rivolto alla nazione. Un messaggio in cui ha esaltato, nonostante tutto, la forza del popolo britannico e ha ribadito di non avere alcun rimpianto. Il primo ministro - che pure ha ribadito la sua convinzione pro-Europa - si è detto convinto che la Gran Bretagna riuscirà a trovare la sua strada.

Il commmento di Corbyn
Secondo il leader laburista Jeremy Corbyn il governo britannico deve avviare subito i negoziati per l'uscita dall'Ue, invocando l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, in modo fa raggiungere «il miglior accordo possibile» con l'Europa per tutelare posti e condizioni di lavoro nel Regno unito. «Ci deve essere il miglior accordo possibile" per proteggere le industri britanniche, ma "ci sono alcune aree di grande difficoltà» ha detto Corbyn alla Bbc. «La decisione del popolo va rispettata», ha aggiunto il capo dell'opposizione britannica, «e l'articolo 50 va invocato subito». Il messaggio del voto di ieri, ha aggiunto, è che «molte comunità sono stanche dei tagli... e del modo in cui sono state marginalizzate dai governi che si sono succeduti». Il Labour si è schierato per la permanenza di Londra nella Ue al referendum, ma Corbyn è stato accusato di aver posto scarso entusiasmo nella campagna.

Obama informato
Il presidente degli Stati uniti Barack Obama «è stato informato sulle notizie in arrivo dal referendum nel Regno Unito» e «continuerà ad essere aggiornato dalla sua squadra sulla situazione». Lo ha riferito un portavoce della Casa Bianca, aggiungendo che «il presidente avrà l'opportunità di parlare con il primo ministro (David) Cameron in giornata». «Saranno disponibili ulteriori commenti al momento opportuno», ha aggiunto.

(Fonte Askanews)