Lega Nord

Salvini incontra Malloch, il diplomatico Usa che ha dato l'euro per spacciato

Il leader della Lega Nord è andato a Londra per vedersi con il professore americano che Donald Trump vuole come ambasciatore statunitense presso l'Unione europea: «Una persona di spessore straordinario che la vede come noi su moltissimi punti»

LONDRA – Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini ha attraversato la Manica ed è andato a Londra per incontrare non un inglese, ma un professore americano dell’università di Reading, Ted Malloch, un diplomatico che Donald Trump vuole come ambasciatore statunitense presso l'Unione europea.

La profezia di Malloch sull'Ue
Malloch è anche al centro di una forte polemica in seguito alle sue dichiarazioni catastrofiste sull'Ue, che ha dato come spacciata (farà la fine dell'Unione sovietica), così come l'euro. Il grande amico di Nigel Farage a fine gennaio ha sconsigliato di investire in euro perché in «18 mesi» la moneta unica potrebbe scomparire e recentemente ha descritto l'amministrazione Trump come «critica e sospettosa» verso l'Ue, mentre il presidente Usa «preferirebbe lavorare con i Paesi in modo bilaterale», anche perché Bruxelles è «di sfacciato anti americanismo».

L'incontro fra Salvini e Malloch
Il segretario del Carroccio ha descritto Malloch come una «persona di spessore straordinario che la vede come noi su moltissimi punti», con cui ha discusso di «Brexit, del dopo euro, di dazi e di informazione asservita ai potenti», ma anche del «vento nuovo che sta scuotendo il mondo». L'eurodeputato è convinto che i partiti che strizzano l'occhio ai presidenti americano e russo, Donald Trump e Vladimir Putin sconvolgeranno lo scenario politico del Vecchio continente: «A marzo Geert Wilders vincerà in Olanda, in aprile tocca a Le Pen in Francia, in giugno spero a noi in Italia e in settembre a Frauke Petry in Germania».Salvini ha quindi rivendicato il fatto che in questo nuovo scenario, «la Lega è l’unica, in questo quadro, ad avere la visione e soprattutto le relazioni internazionali necessarie a coglierne le opportunità: non le ha Forza Italia, non il Movimento 5 stelle, non Matteo Renzi». Quanto a Malloch, il segretario del Carroccio ha auspicato di reincontrarlo «molto presto. A Bruxelles».