18 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Governo

Farage sul governo M5S-Lega: è il miglior scenario possibile

Il fondatore dell'Ukip britannico ha espresso tutta la sua soddisfazione rispetto alla prospettiva che in Italia si costituisca una maggioranza di governo Movimento 5 stelle-Lega

LONDRA - Neil Farage, fondatore dell'Ukip britannico, ha espresso tutta la sua soddisfazione rispetto alla prospettiva che in Italia si costituisca una maggioranza di governo Movimento 5 stelle-Lega in un'intervista pubblicata oggi sulla Stampa. "E' senza dubbio il miglior scenario possibile. Sono veramente felice per le notizie che mi arrivano dall'Italia». La mattina dopo le elezioni, visti i risultati, spiega 'eurodeputato britannico, "avevo subito espresso il mio desiderio: una maggioranza formata da Lega e Cinque stelle». Per l'ex capo del movimento populista britannico, per il nuovo governo giallo-verde "i 'non eletti' capi di Bruxelles non saranno contenti", ma il risultato italiano "non è un fatto eccezionale" dopo la conferma di Viktor Orban in Ungheria e il cambio avvenuto in Austria. "In Europa - ha affermato - stanno succedendo cose. Che piaccia o no a Bruxelles, l'Italia rappresenta un trend che sta attraversando l'intero continente".

Le basi
Ieri, come ormai tutta Europa sa, sono state gettate le basi dell'inedito governo a marchio Lega-M5s: "Abbiamo iniziato a gettare le basi per il governo del cambiamento" dicono in un video i 5 Stelle per bocca di Alfonso Bonafede. "Il tavolo in cui si riunivano sia parlamentari della Lega che di M5s ha iniziato a fare un confronto sui vari punti del programma per buttare giù quello che abbiamo detto sin dall'inizio, cioè un contratto di governo che metta nero su bianco le soluzioni che vogliamo dare ai problemi dei cittadini, quelle soluzioni che i cittadini aspettano da 30 anni. Adesso ci siamo". 

I punti di convergenza
Presenti per la Lega i capigruppo Giancarlo Giorgetti e Gian Marco Centinaio, i senatori Roberto Calderoli e Armando Siri e i deputati Nicola Molteni e Claudio Borghi. Per M5s ci sono Laura Castelli, Vincendo Spadafora, il capo della comunicazione Rocco Casalino e Bonafede: "Questo primo confronto - ha spiegato Bonafede - è andato molto bene, sui vari punti ci sono margini di convergenza molto importanti. Il reddito di cittadinanza per M5s, la flat tax per la Lega e poi la giustizia, la lotta alla corruzione, le pensioni, il superamento della Fornero, il conflitto di interessi, problemi di cui la politica ha sempre parlato in passato ma non ha mai risolto che non sono mai stati messi in un contratto. Dopo aver elaborato in maniera più dettagliata e approfondita i temi di oggi, ci reincontreremo per cominciare la redazione definitiva del contratto di governo. Stiamo cominciando a cambiare l'Italia e lo stiamo facendo con orgoglio ed entusiasmo». La nuova riunione si terrà sabato alle 15.