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Raiola, nuovo attacco al Milan: ormai è guerra aperta

Ancora una frecciatina velenosa del procuratore italo-olandese nei confronti del club di via Aldo Rossi: «Nulla di personale contro Fassone e Mirabelli, ma non mi fido del loro progetto». Un atteggiamento che rischia di compromettere definitivamente i rapporti tra l’agente (e i calciatori rossoneri della sua scuderia, Donnarumma, Bonaventura e Abate) e il Milan.

Insigne: «La Juve non è imbattibile»

Lorenzo Insigne parla dal ritiro della Nazionale a Coverciano: «Dispiace per il risultato della finale di Champions. La Juve è battibile, il prossimo anno con il Napoli e con Sarri proveremo a raggiungere un traguardo storico. Donnarumma? Lo vedo tranquillo». Sarri: «Spero che Reina resti».

Conte, smacco al Milan: e la Nazionale sprofonda

La pesante batosta incassata all’Allianz Arena contro la Germania riporta a galla alcune scelte discutibili del ct, ad esempio l’ostracismo conclamato nei confronti di alcuni giocatori rossoneri quali Bonaventura, Romagnoli, Donnarumma, Abate etc. etc. Giustificata invece la decisione di mettere in disparte la delusione Bertolacci.

Milan, giù le mani da Donnarumma

Il giovane fenomeno rossonero fa sempre più gola alle big europee: dopo i primi sondaggi di Barcellona, Chelsea e Manchester United, ecco spuntare fuori anche il Liverpool, non più soddisfatto del belga Mignolet. Il popolo rossonero è in stato di agitazione, ma Berlusconi e Galliani hanno già pronto il piano per blindare Gigio.

È un Milan a crescita zero

Il livello di crescita dei singoli giocatori rossoneri rispetto alla scorsa stagione è allarmante, specie se messo a confronto con i dati relativi ad altre due squadre che hanno appena cambiato allenatore, Napoli e Fiorentina. Da Mihajlovic serve un segnale importante anche da questo punto di vista.

Milan, cronaca di un fallimento annunciato

All’indomani della terrificante mazzata incassata a San Siro dal Napoli ci si interroga sui perché di un’altra stagione all’insegna della sofferenza. Tutti sul banco degli imputati: da Galliani, per una campagna acquisti insoddisfacenti, a Mihajlovic, incapace di gestire il gruppo, per finire ai calciatori in evidente deficit di personalità.

Rossoneri umiliati e offesi, è tracollo Milan

Impietoso il confronto tra Mihajlovic e Sarri, protagonisti di uno sliding doors che ha cambiato la storia di Milan e Napoli. L’allenatore azzurro ha dominato la scena grazie al nuovo entusiasmo regalato ai suoi campioni, Higuain e Insigne su tutti, ma anche Allan, Albiol e Coulibaly. Il tecnico serbo chiamato a sconfiggere, ancor prima degli avversari, le paure e le insicurezze della sua sq

Milan, Mihajlovic studia il precedente di Juve e Napoli

Partiti con il progetto tecnico di un 4-3-1-2, esattamente come il Milan di Mihajlovic, Allegri e Sarri hanno adattato il modulo di Juventus e Napoli verso un più idoneo 4-3-3. Colpa - o merito - dell’inadeguatezza dei trequartisti in rosa. Più o meno quello a cui dovrebbe iniziare a pensare il tecnico dei rossoneri, vista la pochezza tecnico-tattica di Honda e Suso.

Conte: «Vogliamo essere un esempio per gli italiani»

«Voglio una nazionale orgogliosa, umile e cattiva». Mette le cose in chiaro Antonio Conte nelle prime dichiarazioni da Coverciano. Un messaggio a Balotelli escluso? «Non ne devo mandare. Mi comporterò come mi sono sempre comportato, non c'è preclusione nei confronti di nessuno. Chi viene in Nazionale deve sapere cosa si fa e come rimanere».

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