21 maggio 2024
Aggiornato 06:00
Calcio | Champions League

Sarri: «Non abbiamo paura del Besiktas. Insigne? Nessuna vendetta»

Stasera il Napoli ad Istanbul contro il Besiktas. Gli azzurri sono al primo posto nel girone a 6 punti, un punto in più proprio sui turchi. L'allenatore partenopeo: «Rispetto a domenica cambierò qualcosa, ma non posso fare turnazione massiccia».

NAPOLI - Dopo la sconfitta in casa della Juventus torna in campo il Napoli per la sfida di Champions League, in Turchia, contro il Besiktas. Gli azzurri sono al primo posto nel girone a 6 punti, un punto in più proprio sui turchi. Nella conferenza stampa della vigilia, la prima domanda al tecnico Maurizio Sarri è su Gabbiadini, che tornerà a disposizione dopo le due giornate di squalifiche: «Adesso abbiamo a disposizione una punta in più e quindi un'alternativa. La settimana scorsa la contemporanea assenza di Manolo e Milik ci ha costretto a spendere energie importanti». Per il tecnico azzurro giocare in uno stadio caldo, come quello di Istanbul, è uno stimolo in più: «A me fa piacere giocare in un ambiente così caldo, piace a tutti. Loro sono imbattuti sia in Turchia che in Europa, più che l'ambiente deve preoccuparci la loro forza, ma siamo pronti».

Dobbiamo eliminare gli errori
Sarri è convinto che la squadra nonostante la sconfitta di Torino e gli errori individuali delle ultime giornate, ha mantenuto inalterata la sua personalità: «Siamo riusciti a mettere in difficoltà la Juventus, più di quanto abbiano fatto loro con noi. Di certo dobbiamo eliminare gli errori: Torino è stata l'espressione difensiva migliore, abbiamo tirato in porta più di loro, concedendo poche occasioni. Solo a Palermo abbiamo rischiato meno, quindi abbiamo la personalità per fare il match ed imporre il gioco contro avversari forti».

Insigne? Nessuna vendetta
«In un girone equilibrato come il nostro ogni partita è difficile. All'andata abbiamo creato molto ma abbiamo anche avuto grossi problemi perdendo le distanze, quindi dobbiamo giocare più raccolti e concedere meno agli avversari». Poi Sarri parla della polemica con Insigne, che al momento di essere sostituito contro la Juventus ha avuto da ridere sul cambio: «Sarà la società a decidere se multarlo o no. Non ho una vendetta personale, io voglio il bene della squadra e quindi deciderò senza considerare quanto accaduto». Infine parla della formazione: «Rispetto a domenica cambierò qualcosa, ma non posso fare turnazione massiccia. Non esiste più una formazione dei titolarissimi perché ormai cambiamo sempre. Non stravolgerò la formazione».