4 dicembre 2020
Aggiornato 23:30
Il ct azzurro a Coverciano

Conte: «Vogliamo essere un esempio per gli italiani»

«Voglio una nazionale orgogliosa, umile e cattiva». Mette le cose in chiaro Antonio Conte nelle prime dichiarazioni da Coverciano. Un messaggio a Balotelli escluso? «Non ne devo mandare. Mi comporterò come mi sono sempre comportato, non c'è preclusione nei confronti di nessuno. Chi viene in Nazionale deve sapere cosa si fa e come rimanere».

ROMA - «Chi mio conosce sa come lavoro: io non regalo niente a nessuno. Oggi c'è questo gruppo di 26 ragazzi ma non è detto che chi c'è oggi ci sia domani e chi non c'è oggi non ci sia domani. A me nella vita nessuno mi ha mai regalato nulla nella vita ed è una cosa che mi porto dietro. Ma è una cosa che mi sembra ovvia e naturale. Chi viene in Nazionale sa dove si va, cosa si fa e cosa fare per rimanerci». E ancora: «Voglio una nazionale orgogliosa, umile e cattiva». Mette le cose in chiaro Antonio Conte nelle prime dichiarazioni da Coverciano. Un messaggio a Balotelli escluso? «Non ne devo mandare. Mi comporterò come mi sono sempre comportato, non c'è preclusione nei confronti di nessuno. Chi viene in Nazionale deve sapere cosa si fa e come rimanere».

«PROBLEMA» STRANIERI - La prima lezione è impartita. Come le emozioni, «bellissime, la prima volta che sono entrato a Coverciano giocavo nell'Under 15. Ricordo la sveglia con la marcetta. Questo è un centro che fa venire i brividi». Ma non c'è tempo per i convenevoli. Troppi stranieri per il ct. «Questo non mi facilita il compito. Giusto che si facciano delle riflessioni, bisognerebbe che la nazionale diventi un traino anche con delle riforme importanti dare più spazio ai calciatori italiani».
E già le convocazioni ne subiscono le conseguenze. «Dicono che non ho convocato titolari, ad eccezione di Zaza. Ma - prosegue Conte - se guardiamo nelle squadre i titolari sono stranieri». E allora largo a Immobile l'unico reduce lì davanti dal Brasile: «Ai Mondiali si giocava con solo un attaccante di riferimento, con me si gioca con due punte». Non a Cerci ed Insigne: «Su Cerci non abbiamo avuto riscontri calcistici, Insigne è più un esterno». Osvaldo ha qualche problema agli adduttori, Destro è fresco sposo ed arriverà domani. Il suo obiettivo è dare una idea di gioco in tempi strettissimi. «Una sfida con me stesso e sono convinto di riuscire a trasferire i concetti».

ANTICIPARE IL CALENDARIO - C'è la voglia di collaborare da parte di tutti i tecnici. «Avere a disposizione allenatori che non mi nascondono niente, che mi dicono la verità, è essenziale. Perché posso monitorare meglio i giocatori. Mi piacerebbe avere - prosegue il ct - numerosi giocatori titolari nei club e mi auguro che la Nazionale possa essere uno stimolo». I primi tifosi che lo applaudiranno sono quelli della sua Bari, ma l'obiettivo è più alto: «Sarò contento se riporteremo l'orgoglio di essere italiani, se riusciremo ad essere d'esempio».
Il clima di Firenze? «Bella la goliardia». Tra le idee da valutare «Anticipare il calendario sarebbe importante per avere giocatori più rodati. Evitando anche di avere nel corso della stagione calendari ingolfatissimi».

«BENEDIZIONE» DEI BOOKMAKER - Una giornata di campionato per studiare la condizione dei propri giocatori, prima dell'esordio contro l'Olanda: Antonio Conte ha la «benedizione» dei bookmaker in vista della sua prima come c.t. dell'Italia, con il successo in amichevole che vale 2,40. La quota è alta, ma la vittoria Orange paga 3,00, mentre per il pareggio l'offerta arriva a 3,20. Non convocato Mario Balotelli, è Ciro Immobile la prima scelta dei quotisti nel ruolo di Primo Marcatore della partita: l'ex granata supera addirittura van Persie e si gioca a 5,00, mentre la punta olandese è in lavagna a 5,50. A 7,00 - segnala Agimeg - il ritorno con con gol per El Shaarawy, a 8,00 la firma all'esordio di Zaza.