27 giugno 2017
Aggiornato 19:00
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Donald Trump accolto da Abu Mazen a Betlemme

Il presidente dell'autorità palestinese, Abu Mazen ha accolto a Betlemme il presidente americano Donald Trump. Dopo la stretta di mano, sono stati eseguiti gli inni e i due leader si sono ritirati nel palazzo del presidente dell'autorità palestinese per un incontro al termine del quale è previsto un punto stampa congiunto.

«A Gaza serve la fine del blocco»

Rapporto OXFAM: «Una pace duratura, che permetta a tutti i civili colpiti dalla guerra di tornare ad una vita normale, potrà essere raggiunta solo se Israele cesserà in modo permanente di imporre sulla Striscia le restrizioni economiche che da troppo tempo colpiscono la popolazione».

Almeno 27 palestinesi uccisi nei raid a Gaza

Sale così a 2.078 il numero dei palestinesi uccisi a Gaza dal lancio - l'8 luglio - da parte di Israele della sua offensiva per far cessare i lanci di razzi dall'enclave palestinese e distruggere i tunnel utilizzati da Hamas per gli attacchi. Intanto il braccio armato di Hamas ha giustiziato tre collaboratori di Israele a Gaza.

«Oggi noi siamo in un mondo in guerra, dappertutto!»

Così Papa Francesco a bordo del volo che lo riportava da Seoul a Roma. «E' un mondo in guerra dove si fanno queste crudeltà», ha proseguito Bergoglio a quanto riportato tra l'altro dal sito Vatican Insider: «Ma vogliamo fermarci a pensare un po' al livello di crudeltà a cui siamo arrivati? E questo ci deve spaventare».

Gaza, Hamas pronta alla tregua

I principali movimenti palestinesi, tra cui Hamas e Jihad islamica, sono «pronti a una tregua umanitaria di ventiquattro ore» nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Organizzazione di liberazione della Palestina (Olp).

Govedì il Governo di unità palestinese

Dopo l'annuncio del nuovo esecutivo dovrebbe inoltre venire riaperto il valico di Rafah, che unisce la Striscia di Gaza e l'Egitto (le cui relazioni con Hamas sono nettamente peggiorate dopo la sostituzione del presidente islamista Mohhamed Morsi da parte delle forze armate egiziane).

Abu Mazen vuole la NATO in Palestina

Una forza della Nato guidata dagli Stati Uniti a presidiare a tempo indefinito il territorio del futuro Stato palestinese. E' la proposta lanciata dal presidente dell'Autorità palestinese, Abu Mazen, in un'intervista rilasciata al «New York Times». L'ipotesi del leader palestinese sembra difficilmente accettabile da Israele

Palestinesi cercano l'appoggio dell'ONU

leader palestinesi vogliono lanciare alle Nazioni Unite una campagna per ottenere lo status di Stato non membro, grazie all'appoggio di almeno 150 Paesi. Intanto la Banca Mondiale chiede aiuti finanziari per i palestinesi. WFP invia in Cisgiordania alimenti per bambini

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