27 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
La crisi mediorientale

Da oggi il Consiglio ONU esamina la richiesta palestinese

Ma per il voto bisognerà attendere non meno di un mese

NEW YORK - Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si riunisce oggi per cominciare l'esame della richiesta di riconoscimento palestinese e adesione alle Nazioni Unite, processo che richiederà alcune settimane. Washington ha già annunciato che eserciterà il suo diritto di veto. I 15 paesi del Consiglio di sicurezza cominceranno le loro consultazioni a partire dalle 21 di questa sera.

Secondo fonti diplomatiche, per il voto del Consiglio bisognerà attendere circa quattro settimane, forse più. Nelle ore immediatamente successive alla richiesta palestinese, il Quartetto per il Medio Oriente (Usa, Ue, Onu, Russia) ha elaborato una dichiarazione che prevede un calendario per la ripresa dei negoziati israeliano-palestinesi congelati da un anno, con discussioni preparatorie che dovrebbero cominciare tra un mese con l'obiettivo di arrivare ad un accordo finale entro la fine del 2012.

I palestinesi sperano di ottenere almeno nove voti su quindici al Consiglio Onu, minimo necessario perché la loro richiesta possa essere oggetto di una «raccomandazione» del Consiglio all'Assemblea generale, passaggio obbligato perché questa si pronunci a sua volta con un voto. Un tale risultato costringerebbe però gli Stati Uniti a opporre il loro veto che Washington preferirebbe comunque evitare per non deteriorare la sua immagine in Medio Oriente, già parzialmente compromessa.

Sei membri del Consiglio di Sicurezza hanno già fatto sapere che risponderanno positivamente alla richiesta palestinese: si tratta di Cina, Russia, Brasile, India, Libano e Africa del Sud. La Colombia ha annunciato che si asterrà.