20 giugno 2019
Aggiornato 21:00
Conflitto israelo-palestinese

Gerusalemme, ancora scontri nella città santa. E Abu Mazen non vedrà Pence

Ancora forti tensioni nel mondo arabo dopo la decisione del presidente americano Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme capitale

GERUSALEMME - Ancora forti tensioni nel mondo arabo dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme capitale di Israele. Dopo gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Betlemme e in Cisgiordania, dimostranti palestinesi sono tornati in strada a Gerusalemme per esprimere il loro dissenso. Intanto il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato tramite il suo consigliere diplomatico che non incontrerà in Palestina il vicepresidente Usa Mike Pence. Lo stesso ha deciso di fare il papa copto d'Egitto Tawadros II, annullando un incontro previsto a fine mese al Cairo. In un comunicato, la chiesa copta ha dichiarato che la decisione dell'amministrazione di Donald Trump "non ha preso in considerazione i sentimenti di milioni di arabi".