17 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Crisi mediorientale

Hamas contro la proposta di Abu Mazen all'ONU: «E' vuota»

«Non possiamo riconoscere de facto lo Stato di Israele»

ROMA - Non tutti i palestinesi sono a favore della partita alle Nazioni Unite: dopo il drammatico comizio di ieri del presidente dell'Anp, Abu Mazen - riferisce l'edizione online di Yedioth Ahronoth - emergono nuove e pesanti divergenze fra Fatah e Hamas.

Il movimento di resistenza islamico, che controlla la Striscia di Gaza, ha infranto la linea di autocensura che si era imposto negli ultimi mesi nei confronti delle iniziative diplomatiche di Abu Mazen: la proposta che quest'ultimo avanzerà all'Assemblea Generale è «vuota» nei contenuti, ha dichiarato pubblicamente l'influente esponente di Hamas Yusef Rizka, consigliere politico del premier Ismail Haniyeh.

Hamas, ha aggiunto, non potrà sostenere tale iniziativa perché implica il riconoscimento de facto dello Stato di Israele con i confini del 1967. Secondo Rizka il discorso di Abu Mazen ha d'altronde «lasciato alcune questioni indefinite e poco chiare a livello legale».