6 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Abu Mazen e Hamas, nuovo Governo contro ogni tipo di violenza

Il nuovo governo di «consenso nazionale» palestinese nato dall'accordo fra l'Olp e Hamas dovrà respingere l'uso della violenza e riconoscere lo Stato di Israele e gli accordi internazionali firmati in passato: lo ha dichiarato il presidente palestinese Abu Mazen.

RAMALLAH - Il nuovo governo di «consenso nazionale» palestinese nato dall'accordo fra l'Olp e Hamas dovrà respingere l'uso della violenza e riconoscere lo Stato di Israele e gli accordi internazionali firmati in passato: lo ha dichiarato il presidente palestinese Abu Mazen.

LO «STATO EBRAICO» - «Il prossimo governo seguirà la mia politica: io riconosco lo Stato di Israele, io respingo l'uso della violenza e il terrorismo e rispetto gli impegni internazionali», ha ribadito Abu Mazen parlando al Comitato centrale dell'Olp.
Abu Mazen ha tuttavia precisato di non voler riconoscere Israele in quanto «Stato ebraico», ricordando come una tale richiesta non sia stata posta come condizione alla Giordania e all'Egitto in occasione della firma del Trattato di pace con Israele, che l'Anp riconosce comunque dal 1993.
L'accordo raggiunto fra Olp e Hamas - considerata da Israele come organizzazione terroristica - ha suscitato l'ira del governo israeliano, che ha sospeso i negoziati di pace ripresi nel luglio scorso con la mediazione statunitense e già peraltro in stallo da settimane.

HAMAS SODDISFATTA - L'Organizzazione estremista palestinese di Hamas ha accolto con soddisfazione il discorso «positivo» del presidente palestinese Abu Mazen al Comitato centrale dell'Olp, nel quale si affermava che il nuovo esecutivo di unità dovrà riconoscere Israele, rinunciare alla violenza e rispettare gli accordi internazionali.

BARGHOUTI: GARANZIA PER LA PACE - L'accordo di riconciliazione tra Autorità palestinese e Hamas riporterà la democrazia in Palestina e offrirà una garanzia per la pace. Ne è convinto Mustafa Barghouti, il negoziatore di Fatah artefice dell'intesa, che in un'intervista a Repubblica accusa Israele di non volere la pace.