6 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Abu Mazen non si ricandiderà alla presidenza dell'ANP

Il presidente pianificherà le elezioni con Hamas. Intanto a Gaza tre palestinesi feriti in un raid aereo israeliano. I siti del Mossad e dello Shin Bet hanno ripreso a funzionare

GAZA - Il presidente dell'Autorità Palestinese, Abu Mazen, ha detto ai membri del suo partito al Fatah che parlerà delle prossime elezioni palestinese con il leader di Hamas, Khaleed Meshaal, in occasione del loro incontro previsto al Cairo alla fine del mese. Abu Mazen ha anche detto che non intende ricandidarsi alla presidenza. Lo riporta oggi il quotidiano arabo Al Hayat, ripreso dal sito web del Jerusalem Post. Le elezioni presidenziali e parlamentari dell'Autorità Palestinese si terranno il prossimo maggio.
Abu Mazen ha chiesto ai dirigenti di al Fatah di prepararsi seriamente per la consultazione elettorale e di mettersi d'accordo su un nuovo candidato alla presidenza.

Gaza, tre palestinesi feriti in un raid aereo israeliano - Almeno tre palestinesi sono sono rimasti feriti oggi in un raid aereo condotto dalle forze israeliane nella parte est di Gaza, nei pressi della frontiera con Israele. Lo si apprende da fonti mediche palestinesi. «Tre palestinesi sono rimasti feriti in un bombardamento israeliano nel quartiere di Shajaiya, a est di Gaza», ha detto all'Afp Adham Abu Selmiya, portavoce dei servizi di emergenza del movimento islamista Hamas, al potere nella Striscia di Gaza.
«Dei soldati israeliani hanno avvistato un gruppo di terroristi che stavano piazzando due ordigni esplosivi nei pressi della barriera di sicurezza nel nord della Striscia di Gaza. I soldati hanno sparato in direzione dei sospetti e li hanno colpiti», ha affermato l'esercito israeliano in un comunicato.

I siti del Mossad e dello Shin Bet hanno ripreso a funzionare - I siti internet pubblici dell'esercito israeliano, dei servizi di intelligence (Mossad) e dei servizi di sicurezza interni (Shin Beth), hanno ripreso nuovamente a funzionare oggi dopo essere rimasti paralizzati nella giornata di ieri, ufficialmente a causa di «gravi guasti tecnici», come ha riferito un portavoce governativo israeliano.
Il portavoce ha escluso che si sia trattato di un cyber-attacco, ma due giorni fa erano giunte minacce da un gruppo di pirati informatici denominato Anonymus, in risposa allo stop imposto da Israele alla mini-flottiglia partita dalla Turchia, che tentava di forzare il blocco della Striscia di Gaza.