7 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
Uomo di Hollande, già titolare della Difesa

Ma quale «rottura», ecco chi è il ministro degli Esteri di Macron

Si è presentato come l'«outsider», l'«uomo nuovo», lo scardinatore del sistema politico tradizionale. Eppure, la presidenza di Emmanuel Macron si preannuncia di totale continuità. Ecco le prove

Macron cerca una maggioranza

Francia verso le politiche, grande è la confusione sotto al sole

Scombussolato, l'intero scacchiere politico francese sembra in preda a un confuso iperattivismo dopo il risultato delle presidenziali e, soprattutto, nella prospettiva delle legislative dell'11 e 18 giugno, il cui esito sarà decisivo per misurare i poteri dell'ottavo presidente della Quinta Repubblica francese.

Chi profetizza la vittoria di Macron farebbe meglio a ricordarlo

I francesi «bocciarono» l'Ue già 2 volte. E con la Le Pen potrebbero fare il tris

I tanti che, all'indomani del primo turno, danno quasi per certa la vittoria di Emmanuel Macron farebbero bene a ricordare che già in due occasioni, nel 1954 e nel 2005, i francesi hanno bocciato i piani di maggiore integrazione europea

Il Presidente ha fatto visita al Grande Oriente di Francia

Hollande e quei presunti legami con la massoneria

E' la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che un Presidente francese fa visita ufficialmente alla massoneria. Francois Hollande ha clamorosamente rotto il tabù

Con il 36%. Montebourg, terzo, gli ha già promesso i suoi voti

Francia, primarie socialiste: Hamon batte Valls

Sorpresa nelle primarie socialiste francesi. Benoit Hamon, ex ministro dell'Istruzione e rappresentante dell'ala più radicale del partito, è arrivato in testa al primo turno, tallonato dall'ex premier Manuel Valls

Politica francese

Manuel Valls vuole «rifondare l'Europa»

Il candidato di sinistra alle presidenziali francesi ha presentato il suo programma: un progetto tutto centrato sull'Unione europea, che deve essere «ricentrata sulle sue missioni pur senza invadere il terreno degli Stati sovrani»

Dopo le dimissioni di Valls, in corsa per l'Eliseo

Francia, ministro degli Interni Cazeneuve nuovo Primo ministro

Il presidente francese Hollande ha nominato nuovo Primo ministro l'attuale ministro degli interni Bernard Cazeneuve. Che prende il posto di Manuel Valls, dimessosi per la corsa all'Eliseo

Il caso

Burkini, Governo francese sull'orlo di una crisi di nervi

Mentre il divieto del burkini è approdato al Consiglio di stato, giudice di ultima istanza per i ricorsi contro le decisioni di un'autorità pubblica, il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve, cercando maldestramente di salvare capra e cavoli.

Dopo giorni di accuse sul lassismo del governo

Valls: «Scarcerare killer di Rouen è stato un fallimento»

La critica del Premier francese non tocca direttamente l'operato del governo, ma rappresenta un netto cambio di registro rispetto alla posizione ufficiale dopo il massacro di Nizza, che ha causato 84 morti, quando le forti critiche della destra si sono scontrate con il netto rifiuto ad ammettere la minima pecca nel dispositivo di sicurezza.

gli usa perdono il braccio destro

Perché la Brexit potrebbe salvare l'Europa dal TTIP

L'uscita del Regno Unito dall'Ue mette a rischio l'accordo di libero scambio con gli Usa. E sul continente la voce contraria dei francesi ribadisce un "no, grazie" agli americani anche dopo il voto inglese

Imponente la sicurezza, 85 fermati con potenziali proiettili

Parigi: nuova manifestazione contro la loi travail, 85 fermi

Il corteo, dopo un lungo negoziato con il governo, è stato autorizzato a sfilare per un breve percorso di 1 chilometro e mezzo che va dalla Bastiglia alla Senna e ritorno nella piazza simbolo della Rivoluzione francese

Non è una norma vincolante, ma un segnale importante per l'Ue

Sanzioni alla Russia, il Senato francese approva una riduzione graduale

Il Senato francese ha approvato a larga maggioranza una proposta di risoluzione che invita il governo francese a una riduzione graduale e parziale del regime di sanzioni contro la Russia

Una riforma che risponde pienamente ai dettami di Bruxelles

La Francia insorge contro il «suo» Jobs Act. Altra spallata all'Europa?

Nel silenzio dei media mainstream, da circa un mese la protesta attraversa le strade parigine. Sul banco degli imputati, una riforma del lavoro praticamente identica al Jobs Act targato Renzi. E, ça va sans dire, pienamente rispondente all'austera dottrina imposta da Bruxelles

Omaggio alle vittime dei terribili attacchi del 22 marzo

Bruxelles, minuto di silenzio e commozione alla Commissione UE

La coppia reale belga, il primo ministro Charles Michel, quello francese Manuel Valls, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Tutti riuniti nella hall della Commissione europea a Bruxelles, per osservare un minuto di silenzio.

Politiche europee

I Ministri dell'Interno europei ad Amsterdam, Schengen sul piatto

La crisi dei rifugiati, con i conseguenti problemi per la tenuta del sistema di Schengen, e le persistenti difficoltà dell'Ue a gestire questa crisi con una vera e propria politica comune resta il tema più importante nell'agenda politica europea.

Nel testo si prevede anche revoca nazionalità francese

Francia, varato il disegno legge per lo stato di emergenza in Costituzione

L'esecutivo francese ha varato un progetto di riforma costituzionale che prevede lo stato d'emergenza, così come aveva promesso il presidente François Hollande all'indomani degli attentati di Parigi del 13 novembre

Il Front non ottiene nessuna regione

In Francia non ha perso solo Marine Le Pen. Hanno perso tutti, democrazia compresa

Sembrava destinato a grandi cose; invece, il Front National al secondo turno non si porta a casa nessuna regione. Eppure, nonostante la soddisfazione dei partiti tradizionali, bisogna chiedersi chi siano i veri sconfitti di queste elezioni. E la notizia è che non si tratta (solo) di Marine Le Pen

Per politologo Crapez la sconfitta al secondo turno è fisiologica

Francia, il Front National non supererà il 50% prima di diversi decenni

Per il politologo Mar Crapez la sconfitta del Front National al secondo turno è tutt'altro che una sorpresa e, anzi, rappresenta un dato fisiologico. E il partito di Marine Le Pen non supererà il 50% prima di alcuni decenni

Regionali francesi 2015

Nessuna regione al Front National

La forte mobilitazione degli elettori ha impedito alla destra di Marine Le Pen di conquistare anche una sola regione in Francia. Stando ai risultati definitivi, la destra di Sarkozy ne conquistate sette, i socialisti hanno limitato i danni, confermandosi in cinque regioni su 13, mentre la Corsica è andata per la prima volta ai nazionalisti.

Elezioni regionali francesi 2016

Secondo turno difficile per Marine Le Pen, mentre Sarkò e Valls alzano i toni

A due giorni dal voto francese, gli ultimi sondaggi confermano la tendenza della settimana. Nonostante l'exploit del primo turno, il Front National di Marine (e Marion) Le Pen dovrebbe essere ridimensionato dalla destra di Sarkozy, complice il ritirarsi dalla partita dei socialisti.

Regionali francesi 2016

Salvini: «Valls? E' scemo... Forza Le Pen!»

Lo dichiara Matteo Salvini, segretario della Lega, commentando le dichiarazioni del premier francese che ha sostenuto «che in caso di vittoria del Front National, il rischio è la guerra civile». Zaia: «Vittoria Front National interpreta esigenze popolo»

A due giorni dal secondo turno

Francia, Le Pen pronta a fare causa al governo per il caos migranti a Calais

A due giorni dal secondo turno delle regionali, dove il Front National sembra rischiare al ballottaggio, la sua leader Marine Le Pen minaccia di fare causa al governo per la gestione della situazione a Calais, dove migliaia di migranti sono accampati nella speranza di raggiungere la Gran Bretagna

Valls dice no alle dimissioni, Hollande fa appello alla 'chiarezza'

Regionali in Francia, Hollande e Valls non si arrendono

Il presidente François Hollande ha lanciato un appello alla chiarezza a tutti i responsabili politici e a difendere i valori della Repubblica. E Valls rifiuterà in ogni caso la richiesta di dimissioni

Lotta al terrorismo islamico

Arabia saudita e Qatar, alleati ingombranti per Parigi

Mentre i due paesi continuano a ribadire la loro estraneità alle accuse di finanziamento e sostegno all'Isis, ma da più parti, non ultimo il presidente russo Vladimir Putin, si continua ad attribuire ai grandi donatori del Golfo un contributo determinante nella crescita dello Stato Islamico e nella sua proliferazione.

La mente degli attentati

Parigi, confermata l'uccisione di Abdelhamid Abaaoud a Saint-Denis

Abdelhamid Abaaoud, presunto pianificatore delle stragi di Parigi, è morto nel corso del blitz effettuato ieri dalla polizia francese nella banlieue di Saint-Denis: lo hanno reso noto fonti della magistratura parigina

«Non si può escludere nulla», dice il premier francese

Stragi di Parigi, Valls: rischio armi chimiche e batteriologiche

In Francia esiste il rischio che i terroristi possano utilizzare armi chimiche e batteriologiche. E' il monito lanciato dal primo ministro del Paese, Manuel Valls