19 ottobre 2019
Aggiornato 17:00
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Francia, ex premier Valls: lascio i socialisti, sarò candidato per Macron

L'ex premier Manuel Valls è il primo dei grossi nomi del partito socialista a rompere gli indugi e ad annunciare che alle legislative di giugno sarà candidato nelle fila di Republique en Marche

PARIGI - L'ex premier Manuel Valls è il primo dei grossi nomi del partito socialista a rompere gli indugi e ad annunciare che alle legislative di giugno sarà candidato nelle fila di Republique en Marche, il movimento del presidente Macron. Parlando Rtl Valls ha detto: «sarò candiato della maggioranza presidenziale». Valls ha anche annunciato ìl'intenzione di entrare nel movimento di Macron, la République en marche, e ha invitato tutti «i deputati uscenti, i progressisti, coloro che hanno sollecitato a votare Macron prima del primo turno....a iscriversi alla sua formazione».

Premier di Hollande
Nato in Spagna, Valls è stato alla guida del governo di Hollande dal 2014 al 2016. L'ex premier Manuel Valls è il primo dei grossi nomi del partito socialista a rompere gli indugi e ad annunciare che alle legislative di giugno sarà candidato nelle fila di Republique en Marche, il movimento del presidente Macron. Parlando Rtl Valls ha detto: «sarò candiato della maggioranza presidenziale». Valls ha anche annunciato ìl'intenzione di entrare nel movimento di Macron, la République en marche, e ha invitato tutti «i deputati uscenti, i progressisti, coloro che hanno sollecitato a votare Macron prima del primo turno....a iscriversi alla sua formazione». Nato in Spagna, Valls è stato alla guida del governo di Hollande dal 2014 al 2016.

Il partito socialista? E' morto
Macron ha anche aggiunto una valutazione molto dura sulla situazione del suo partito di provenienza: «questo Partito Socialista è morto, ormai è dietro di noi, non la sua storia e i suoi valori, ma deve rinnovarsi». Valls ha anche aggiunto: il partito deve «essere più chiaro» su cosa fare nei confronti di Macron. É un riferimento al dibattito interno al partito, diviso tra chi, come Cazeneuve, non ha dubbi sul fatto che il Ps debba entrare nella maggioranza di Macron e chi come il candidato alle primarie sembra orientato a prefigurare un figuro socialista all'opposizione.