11 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Nessuna regione al Front National

La forte mobilitazione degli elettori ha impedito alla destra di Marine Le Pen di conquistare anche una sola regione in Francia. Stando ai risultati definitivi, la destra di Sarkozy ne conquistate sette, i socialisti hanno limitato i danni, confermandosi in cinque regioni su 13, mentre la Corsica è andata per la prima volta ai nazionalisti.

PARIGI - Nessuna regione al Front National: la forte mobilitazione degli elettori ha impedito alla destra di Marine Le Pen di conquistare anche una sola regione in Francia. Stando ai risultati definitivi, la destra di Nicolas Sarkozy ne conquistate sette, tra cui la capitale, che da 17 anni era in mano alla sinistra, i socialisti hanno limitato i danni, confermandosi in cinque regioni su 13, mentre la Corsica è andata ai nazionalisti, per la prima volta.
Questi risultati, dopo il successo storico ottenuto dal Front National al primo turno delle regionali di una settimana fa, sono un duro colpo, soprattutto per il suo presidente Marine Le Pen, 47 anni, sconfitta nel Nord. Stesso risultato per la nipote Marion Maréchal-Le Pen, 26 anni, che ha perso al Sud, e per Florian Philippot, 34 anni, stratega del partito, a Est.

Valls elogia la mobilitazione degli elettori
Commentando i risultati, il premier socialista Manuel Valls ha però ammonito che «il pericolo dell'estrema destra non è stato allontanato, anzi», e ha elogiato la mobilitazione degli elettori, che ha fatto registrare un'affluenza alle urne di circa il 58% contro il 50% del primo turno. Partecipazione evidenziata anche dal leader dell'opposizione di destra, l'ex presidente Sarkozy, secondo cui, però, «questa mobilitazione (...) non deve in nessun caso farci dimenticare i moniti mandati ai politici».

Le Pen: Nulla ci può fermare
Da parte sua, Marine Le Pen ha assicurato che «nulla ci può fermare» per le presidenziali del 2017, mentre la nipote ha affermato che «ci sono vittorie che sono una vergogna per i vincitori». Di fatto il Front National ha ottenuto il suo miglior risultato nazionale, pari al 28%.

L'analisi del voto sui giornali francesi
In un editoriale intitolato «Questa vittoria è soprattutto una non-sconfitta», il quotidiano di sinistra Liberation ha evidenziato come sia stata «la paura dell'estrema destra» ad aver mobilitato la sinistra, non l'appartenenza, e che al governo resta solo un anno di tempo per rilanciare l'azione politica. Il quotidiano di destra Le Figaro ha titolato «La destra vince, la sinistra tiene, il Fn fallisce», ma secondo il quotidiano cattolico Le Croix «Hanno perso tutti».