23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Premier oggi annuncerà sua candidatura a primarie PS

Francia, Valls si candida all'Eliseo, Hollande prepara il rimpasto

Il premier francese Manuel Valls annuncerà questo pomeriggio la sua candidatura alle primarie del Partito socialista per le presidenziali francesi delle primavera prossima

PARIGI - Il premier francese Manuel Valls annuncerà questo pomeriggio alle 18:30 a Evry la sua candidatura alle primarie del Partito socialista per le presidenziali francesi delle primavera prossima. Lo hanno detto all'Afp fonti dell'ufficio del capo del governo francese. Il capo del governo «si esprimerà oggi alle 18:30 dal municipio di Evry», suo seggio elettorale nella regione parigina, indica un comunicato dell'ufficio stampa del premier.

Le dimissioni del premier
Il Partito socialista cui appartiene Manuel Valls organizzerà a gennaio le primarie in vista delle presidenziali di maggio 2017. Il capo di stato Francois Hollande ha annunciato la settimana scorsa che non correrà per un secondo mandato. Hollande e Valls si ritroveranno a pranzo, come ogni lunedì, all'Eliseo, per discutere delle dimissioni del Premier, date per scontate in questa eventualità. Valls era entrato a Matignon, sede del primo ministro, a fine marzo 2014.

Pronto il rimpasto
Dopo aver rinunciato a candidarsi alle primarie socialiste per un secondo mandato all'Eliseo, Hollande si prepara adesso a varare un rimpasto di governo, non appena il suo premier, Manuel Valls, lascerà Matignon per dedicarsi alla campagna elettorale. Secondo il quotidiano le Monde, Hollande coglierà l'occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e nominerà alla guida del governo un suo fedelissimo, scelta che potrebbe avvenire già domani o al massimo mercoledì. I nomi che circolano «provano che il presidente non sceglierà necessariamente qualcuno che aiuti Manuel Valls nelle primarie socialiste».

Il favorito a sostituire Cazeneuve
Il favorito è l'attuale ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve, ma allontanarlo da Place Beauvau pone dei rischi in una Francia ancora troppo vulnerabile agli attentati. Altri tre nomi circolano con insistenza, quelli di due fedelissimi, Stefan Le Foll (portavoce del governo) e Marisol Touraine (ministra degli Affari sociali) e quello di Najat Vallaud-Belkace (ministra dell'Istruzione). La figura preferita da Valls, il ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, sembra perdere posizione per entrare a Matignon, secondo Le Monde.

Le primarie
Le primarie socialiste sono previste per il 22 e 29 gennaio 2017. Nel campo già affollato degli aspiranti candidati alla presidenza a nome della sinistra, Valls è considerato il meglio piazzato per diventare l'uomo del Partito Socialista in gara per l'Eliseo. Secondo un sondaggio IFOP pubblicato da Le Journal de Dimanche, il fatto che Hollande abbia rinunciato a candidarsi ha rafforzato notevolmente la posizione del premier: il 45% dei simpatizzanti di sinistra interrogato ora dice di auspicare che si candidi, a fronte di un 38% che lo voleva prima della rinuncia del presidente uscente.

Valls in vantaggio
Valls è così in netto vantaggio nei desideri dei potenziali elettori alle primarie della sinistra rispetto ad Arnaud Montebourg (25 %) e a Benoît Hamon (14 %). Ampiamente distanziati seguono Marie-Noëlle Lienemann (8 %), Gérard Filoche (5 %), François de Rugy (2 %) e Jean-Luc Bennahmias. Le elezioni presidenziali francesi del 2017 si terranno il 23 aprile e il 7 maggio. La destra candida Francois Fillon, l'estrema destra del Front National, Marine Le Pen.