26 giugno 2017
Aggiornato 15:30
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Tutti nemici della Severino

La vittoria di De Luca fa sprofondare il Pd nell'empasse: un tempo promotore a tutto tondo della legge Severino, oggi molte voci dem sono possibiliste su una sua modifica. Vittime della norma, oltre a De Luca, anche De Magistris e Berlusconi. Ma solo ora sembra che il Pd abbia cominciato a dubitare dell'efficacia della norma, che, secondo la Serracchiani, andrebbe ridiscussa. Ma Renzi tace.

Fi: la legge è uguale per tutti, meno che per Berlusconi?

Dopo la vittoria di De Luca alle primarie campane, Forza Italia lamenta le tante contraddizioni della legge che ha estromesso dal Senato Berlusconi. L'ex Cav, dopo i casi De Luca e De Magistris, sembra essere l'unica vittima permanente della legge. Ma De Luca puntualizza: un conto è una condanna in primo grado per abuso d'ufficio, un altro una definitiva per reati fiscali.

Liste pulite, il Viminale vara il testo

Il testo definitivo del provvedimento è stato inviato dal Viminale agli uffici governativi e quindi, come annunciato dal ministro Severino, dovrebbe essere varato sotto forma di schema, sul quale le commissioni parlamentari competenti dovranno esprimere il previsto parere non vincolante al massimo entro sessanta giorni

Lacrimogeni dal Ministero, Severino: Indagini rigorose

Il Ministro della Giustizia: «Non escludo alcuna ipotesi, stiamo esaminando i presenti». Alfano: «Noi sempre dalla parte delle Forze dell'Ordine». Vendola: «Video inquietante, chi sbaglia va punito». Tabacci: «Fare chiarezza su lacrimogeni da Ministero». Borghesi (Idv): «Governo riferisca in Aula su filmato choc»

Severino: L'amnistia non basta

Per il ministro della Giustizia Paola Severino per risolvere il sovraffollamento nelle carceri l'amnistia da sola non basta perché non risolve problemi strutturali, come la recidiva. Liste pulite? I Partiti possono mettere paletti morali

Severino: Ora norme su incandidabili

Il Ministro della Giustizia: «I numeri, sia quelli della fiducia di ieri sia quelli del voto di oggi dimostrano un'ampia condivisione del progetto praticamente da parte di tutte le forze parlamentari. Falso parlare di compromessi al ribasso». Pecorella: La sanzione penale non basta

Si scioglie oggi il nodo del ddl anticorruzione?

Il Consiglio dei ministri potrebbe autorizzare la richiesta di fiducia sul ddl, come continua a chiedere il leader democratico Pier Luigi Bersani: il Governo, dice, proceda «senza tentennamenti, usando tutti gli strumenti a disposizione, compresa la fiducia». Fiducia che però non verrà posta se non all'ultimo momento utile

Severino, Amnistia? Non ci sono le condizioni

Ha, comunque, sottolineato che è necessario lavorare affinché esistano delle misure alternative alla detenzione nei penitenziari. Occorre mantenere il numero dei detenuti a livelli decorosi e insistere sulle misure alternative di detenzione alle quali stiamo già lavorando, come la messa alla prova, la detenzione ai domiciliari e il lavoro carcerario

Ddl anticorruzione, segnali di fumo Severino e Pdl

Domani riprende il suo tormentato cammino parlamentare nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato. Da un lato, infatti, il ministro della Giustizia Paola Severino ha ribadito di non essere disponibile alle trattative «a pacchetto», chieste a gran voce dagli azzurri che si richiamano al patto Alfano-Bersani-Casini garantito a suo tempo dal premier Mario Monti

Severino: Sulla giustizia non esistono «scambi»

Sulla giustizia «non esistono scambi» politici fra ddl anticorruzione, intercettazioni, responsabilità civile dei magistrati: lo ha detto il ministro Paola Severino, in una intervista a Report, in parte anticipata sul sito del Corriere della sera. «Non esiste venir meno ad un obiettivo per raggiungere un altro»

Giustizia, la Severino «accelera»

Entro il 31 dicembre 2012 le nuove piante organiche dei magistrati e del personale amministrativo per la geografia giudiziaria ridisegnata con il taglio di 31 Tribunali, 220 sedi distaccate e 667 uffici del giudice di pace: è questo l'obiettivo più rilevante che il ministro della Giustizia Paola Severino ha illustrato al Consiglio dei ministri di oggi

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