> <
RSS

Come i fondi d'investimento statali di Qatar e Cina stanno comprando Deutsche Bank, e quindi l'Europa

In un articolo pubblicato dal Sueddeutsche Zeitung, dall’evocativo titolo «Da dove vengono i soldi» viene ricostruita la vicenda: il fondo d’investimento HNA, cinese, ha aumentato in primavera la sua quota di partecipazione nel colosso bancario tedesco al 9,9% e che quote altrettanto corpose sono detenute da due sceicchi della famiglia regnante del Qatar. Totale, 20%.

Assad da Putin scatena le diplomazie

Non si erano mai tanto telefonati e visti come in questi giorni: dopo anni di silenzi sulla Siria, le diplomazie di Usa, Russia, Arabia Saudita e Turchia schiacciano sul pedale dell'accelerazione e danno vita a un'intensa rete di contatti che potrebbe preludere a una qualche soluzione.

Putin e il club esclusivo dal quale l'Occidente è escluso

Proprio mentre il dialogo tra Mosca e Washington sembra regredito ai tempi della Guerra fredda, il presidente russo Vladimir Putin ospita un doppio summit con i leader mondiali delle potenze alternative: i Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e l'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO), che raggruppa Cina, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan.

I giri di valzer di Putin a Ufa: 12 bilaterali in 3 giorni

Lasciando a Ovest, ma non dimenticando la crisi greca e il rapporto sempre più stretto con Alexis Tsipras, il leader del Cremlino va verso Est e da mercoledì sarà nella città di Ufa, fondata da Ivan il Terribile e oggi ricchissima di petrolio, nonchè dall'8 sede di un doppio summit dei Brics e della Organizzazione di Shanghai per la cooperazione.

Putin guarda a Pechino

La Cina era al fianco della Russia al V-Day bistrattato dall'Occidente. Ora, sono in corso esercitazioni sino-russe nel Mar Mediterraneo, che sanciscono la collaborazione tra le due potenze asiatiche. Patto militare in vista?

La Russia punta sulla Cina

Mosca sembra sempre più intenzionata a coinvolgere la Cina nei suoi progetti di sviluppo nel settore degli idrocarburi, anche perché ha bisogno di finanziamenti oggi meno disponibili da Occidente, ma Pechino sta mostrando un approccio prudente alle aperture russe.

Il filo diretto fra Pechino e Mosca porta la firma Gazprom

I rapporti fra Russia e Cina sono ad «alti livelli, senza precedenti», ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov durante un incontro con il suo omologo cinese Wang Yi. Per il Dragone i russi sono il nono partner commerciale e l'anno scorso i rapporti di scambio sono cresciuti del 7%, raggiungendo i 95,3 miliardi di dollari. L'intesa si basa su gas, petrolio e ora anche finanza

La Merkel boccia Putin, la Cina lo promuove

La leadership ha il suo prezzo. Frau Merkel ha subito un attacco informatico da parte di un'organizzazione ucraina filorussa (la CyberBerkut), rivolto contro il suo sito web ed altri portali tedeschi. La Cancelliera aveva espresso parere negativo sulla possibilità di sospendere le sanzioni contro Mosca, ma se l'Europa ha deciso la linea dura contro Putin, i cinesi non disdegnano di aiutarlo.

Va a gas il matrimonio tra Russia e Cina

Il presidente russo ha subito evidenziato l'importanza delle sue relazioni con la Cina, recandosi a Pechino per firmare nuovi accordi sul gas con Xi Jinping. I legami con l'Occidente sono sempre più tesi per la crisi in Ucraina, e migliorare i rapporti bilaterali con il vicino asiatico è uno degli obiettivi del leader russo.

> <