19 febbraio 2019
Aggiornato 14:30
Crisi siriana

Ultimo assalto all'Isis in Siria

Stando a fonti sul campo Baghouz, dove si asserragliano gli ultimi jihadisti irriducibili, sta per cadere. Civili usati come scudi umani

Crisi siriana

Siria, quasi 20.000 morti nel 2018

Lo ha reso noto l'Osservatorio siriano per i diritti umani: 6.349 civili. Intanto i jihadisti dell'Isis lanciano razzi sulla cittadina liberata a Hama

Crisi siriana

Guerra nei cieli siriani

Una provocazione indebita. Un'aggressione. È durissimo il Cremlino a fronte dell'azione condotta dagli aerei israeliani contro l'esercito siriano

Attacco alla Siria

«Illegali» i raid occidentali in Siria

Lo affermano i giuristi del Bundestag, la Camera dei deputati tedeschi, in una valutazione pubblicata venerdì. Lavrov: «Con raid colpiti anche negoziati». Intanto ispettori Opac raccolgono campioni a Douma

Il ministero della Difesa ha detto che le verifiche sono in corso

Siria, Mosca: Raid russo avrebbe ucciso al Bagdadi a Raqqa

E' giunta in queste ore una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un duro colpo per lo Stato islamico. Il Ministero della Difesa di Mosca ha infatti detto che il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere rimasto ucciso in un attacco delle forze aeree russe

Oltre le fake news, oltre la post verità

Trump, i forni di Assad, il Russiagate e lo storytelling: come i media manipolano le nostre ultime (r)esistenze cerebrali

Il presidente Trump anziché regalare gagliardetti e penne antiche al ministro russo Lavrov dona informazioni top secret. Assad è Hitler, incenerisce gli oppositori in un forno crematorio. Dosi sempre maggiori di propaganda vengono somministrate per scuotere il consumatore mediatico occidentale

Trump alla Casa Bianca

I primi cento giorni di Donald Trump

Tutto comincia con il discorso del giuramento che si è svolto il 20 gennaio per arrivare alla grande riforma fiscale annunciata dall'amministrazione Trump lo scorso 26 aprile

Parla il tenente generale Víktor Poznijir

«Il Pentagono lavora ad armi per attacchi globali di massa»

Il tenente generale russo Víktor Poznijir ha accusato il Pentagono di lavorare per lo sviluppo di pericolose armi per attacchi globali di massa. Ipotesi in linea con la dichiarata intenzione di Trump di potenziare l'arsenale Usa