Il ministero della Difesa ha detto che le verifiche sono in corso

Siria, Mosca: Raid russo avrebbe ucciso al Bagdadi a Raqqa

E' giunta in queste ore una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un duro colpo per lo Stato islamico. Il Ministero della Difesa di Mosca ha infatti detto che il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere rimasto ucciso in un attacco delle forze aeree russe

Il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi
Il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi (ANSA/WEB/YOUTUBE)

MOSCA - E' giunta in queste ore una notizia che, se fosse confermata, rappresenterebbe un duro colpo per lo Stato islamico. Il Ministero della Difesa di Mosca ha infatti detto che il capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere rimasto ucciso in un attacco delle forze aeree russe alla fine del mese scorso. Al Baghdadi potrebbe essere stato eliminato insieme ad altri leader del gruppo estremista in un raid delle forze aeree russe su Raqqa. Il ministero ha detto che le verifiche sono in corso. «Il comando russo delle truppe nella Repubblica araba siriana ha ricevuto informazioni di una riunione a Raqqa dei leader del gruppo terroristico Isis nella periferia meridionale della città» si rende noto dal Ministero della Difesa di Mosca. «Durante la verifica delle informazioni, è stato ulteriormente chiarito che lo scopo della riunione era progettare le vie di uscita dei combattenti da Raqqa attraverso il cosiddetto corridoio Sud».

Il raid
Un drone aveva effettuato la ricognizione prima del raid. «Il raid russo è avvenuto il 28 maggio 2017 (secondo l'ora di Mosca, ma era ancora il 27 secondo il fuso orario italiano), dopo la conferma da mezzi senza equipaggio della posizione e dell'ora della riunione dei capi di Isis, della riunione dove erano presenti i signori della guerra». Dalle 23.35 alle 23.45 ora italiana i velivoli russi hanno fatto fuoco. Come conseguenza dell'attacco, gli aerei Su-35 e Su-34 hanno ucciso i grandi capi del gruppo terrorista, ossia gli appartenenti al cosiddetto Consiglio militare dell'Isis, «così come circa 30 comandanti di medio livello e fino a 300 militanti».

Infografica sulla vita del capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi
Infografica sulla vita del capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi (ANSA/CENTIMETRI)

Chi è stato ucciso
Il comunicato cita tra i terroristi che sono stati uccisi il cosiddetto emiro di al Raqqa, il capo del servizio di sicurezza dell'Isis e un altro signore della guerra che controllava la zona tra al Raqqa e come Suhnah. Il Ministero della difesa russo, secondo la nota, aveva informato i militari americani del tempo e del posto dell'attacco in anticipo. Il comunicato del Ministero della Difesa russa è comunque prudente poiché Al-Baghdadi, che si è proclamato califfo dello Stato islamico nel luglio 2014, è stato dato per morto in più occasioni senza che i media jihadisti abbiano poi confermato le informazioni.