19 settembre 2019
Aggiornato 19:00
Politica

Nel centrosinistra italiano ci sono più «bande armate» di quelle attive in Siria

Il centrosinistra italiano è attualmente parcellizzato in molti gruppi, che superano per numero quelli delle bande armate attive in Siria secondo l'Intelligence

ROMA - Secondo l'intelligence in Siria operano fondamentalmente i seguenti gruppi:

  • Governo di Bashar al Assad
  • Peshmerga Curdi
  • I ribelli del Fronte al-Nusra ora Hayat Tahrir al-Sham
  • L'Isis, il famigerato Stato islamico
  • I gruppi ribelli anti Assad cosiddetti «moderati»

Quindi una situazione molto più chiara e meglio definita rispetto alle bande armate che si combattono nel centro sinistra italiano che attualmente è parcellizzato nei seguenti gruppi, ci scusiamo con gli altri nel caso di dimenticanze.

  • Partito Democratico guidato da Matteo Renzi che per dimensioni, piglio e autorità è quello che manifesta maggiori affinità con il governo di Bashar al Assad
  • Sinistra Italiana con Stefano Fassina, l'Italia seppe della sua esistenza quando Renzi lo offese al tempo del «Fassina chi???», parrebbe che pian piano sia tornato nella stessa, sconosciuta, dimensione
  • Possibile con Pippo Civati il quale godeva di una certa visibilità ai bei tempi quand'era nel PD e si faceva notare dalla stampa per le sue posizioni in disaccordo. Ad un certo punto ha deciso di rompere gli indugi e attraversare il Rubicone, ha fondato un suo partito prendendo il nome dal movimento spagnolo che ha trionfato alle ultime elezioni amministrative. Civati ha avuto meno fortuna di Cesare e dei suoi omonimi spagnoli.
  • Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista con Bersani e D'Alema già il nome che han dato al proprio movimento la dice lunga sulla capacità di questi 2 ottuagenari della politica di intercettare i gusti delle nuove generazioni.
  • Campo Progressista il partito fondato Giuliano Pisapia con Bruno Tabacci come presidente, ora è diventato Insieme, ovverosia, sentendo la necessità che la sinistra marci assieme e constatando che era troppo frastagliata, l'ex sindaco di Milano invece di entrare in un partito esistente e fare opera di aggregazione ha deciso di fondarne l'ennesimo.
  • L'altra Europa con Tsipras vari esponenti di cui forse i più noti sono Luca Casarini e Gustavo Zagrebelsky, è un partito un po' vivo e un po' vegeto, nel loro sito c'è già il programma per le europee del 2019
  • Rifondazione Comunista partito che con Fausto Bertinotti ebbe un discreto momento di protagonismo in Italia, da quando il carismatico leader ha deciso di dedicarsi ai piaceri del capitalismo è ormai presente solo in poche amministrazioni locali

La domanda a questo punto è, visto l'alto tasso di odio che provano l'un l'altro, basterà l'avversione per la destra a tenerli uniti?