19 maggio 2019
Aggiornato 18:30
Crisi siriana

Siria, jihadisti attaccano militari fedeli al Governo: 17 morti ad Aleppo

Altre 30 persone sono rimaste ferite nell'operazione lanciata dall'ex braccio di al Qaida in Siria, Hayat Tahrir al-Sham (HTS), e dal suo alleato Hurras al-Deen

La devastazione ad Aleppo
La devastazione ad Aleppo ( ANSA )

ALEPPO - Almeno 17 soldati e miliziani fedeli al governo siriano sono stati uccisi oggi in attacchi di due gruppi jihadisti nella provincia settentrionale di Aleppo: lo ha riferito l'Osservatorio siriano sui diritti umani. Altre 30 persone sono rimaste ferite nell'operazione lanciata dall'ex braccio di al Qaida in Siria, Hayat Tahrir al-Sham (HTS), e dal suo alleato Hurras al-Deen, rimasto affiliato alla rete jihadista, ha fatto sapere l'Osservatorio.

L'intervento dei russi

Gli attacchi nella parte meridionale e sud-occidentale della provincia di Aleppo sono stati lanciati poco dopo la mezzanotte ed hanno innescato scontri che sono continuati fino all'alba, ha spiegato il direttore dell'Osservatorio Rami Abdel Rahman, sottolineando che i combattimenti si sono placati dopo che aerei russi hanno colpito postazioni jihadiste nell'area.

Morti otto jihadisti

Negli scontri hanno perso la vita anche otto esponenti dei due gruppi estremisti, ha aggiunto Rahman. Secondo l'Osservatorio, aerei della Russia hanno anche effettuato raid nella vicina provincia di Hama, uccidendo cinque civili.