Esteri | Rivolta in Siria

«Illegali» i raid occidentali in Siria

Lo affermano i giuristi del Bundestag, la Camera dei deputati tedeschi, in una valutazione pubblicata venerdì. Lavrov: «Con raid colpiti anche negoziati». Intanto ispettori Opac raccolgono campioni a Douma

Uno dei momenti dell'attacco alla Siria di venerdì 13
Uno dei momenti dell'attacco alla Siria di venerdì 13 (ANSA)

BERLINO - I raid occidentali in Siria compiuti a metà aprile sono contrari al diritto internazionale: lo affermano i giuristi del Bundestag, la Camera dei deputati tedeschi, in una valutazione pubblicata venerdì.
«L'uso della forza militare contro uno Stato per sanzionare una violazione di una convenzione internazionale da parte di questo stesso Stato, rappresenta una violazione del divieto di ricorrere alla violenza previsto dal diritto internazionale», scrivono gli esperti del Bundestag in questa risposta ad una domanda del partito della sinistra radicale Die Linke, contrario ai raid. Si basano, fra il resto, su una dichiarazione dell'Assemblea generale dell'Onu del 1970, nella quale si sottolineaa «il dovere degli Stati di astenersi, nelle loro relazioni internazionali, dall'usare mezzi d'ordine militare».
I giuristi ricordano anche che in passato il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha respinto le rappresaglie armate, definendole «incompatibili con gli obiettivi e i principi delle Nazioni unite». Le motivazioni legali invocate dalla Gran Bretagna, che ha partecipato all'intervento accanto agli Stati Uniti e alla Francia, non sono inoltre «convincenti», secondo questo documento visionato dall'Afp.

Lavrov: Con raid colpiti anche negoziati
Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna «hanno bombardato i negoziati di Ginevra» con i raid condotti in Siria la settimana scorsa: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, al termine di un colloquio con l'inviato speciale dell'Onu in Siria, Staffan de Mistura.
«Il 14 aprile non sono stati semplicemente degli impianti chimici inventati ad essere bombardati, ma anche i negoziati di Ginevra: dopo il vertice di Sochi e quello trilaterale russo-turco-iraniano eravamo arrivati molto vicini al rilancio di un vero dialogo fra i siriani, prima di tutto su una riforma costituzionale», ha concluso Lavrov.

Ispettori Opac raccolgono campioni a Douma
Gli ispettori dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) hanno annunciato di aver raccolto campioni nella città siriana di Douma, dove il 7 aprile c'è stato un presunto attacco con armi chimiche.
La missione dell'Opac ha raggiunto oggi la città di Ghouta meridionale è lì ha «raccolto campioni in relazione alle accuse di utilizzo di armi chimiche il 7 aprile 2018».
L'Opac ha inoltre annunciato che «valuterà la situazione e considererà futuri passi compresa un'altra possibile visita a Douma».