27 maggio 2019
Aggiornato 07:30
Uomo ucciso a Parigi

Francia, il video del post sparatoria all'aeroporto di Orly

Un uomo di nazionalità francese di circa 39 anni è stato ucciso all'aeroporto di Orly dopo il furto di un'arma a una soldatessa. Era noto a polizia e intelligence, e forse è stato radicalizzato in carcere

Spari in aeroporto

Francia, cosa è successo all'aeroporto di Orly

Un francese di 39 anni, già noto a polizia e intelligence, oggi è stato ucciso presso lo scalo Sud dell'aeroporto di Orly, vicino Parigi. In seguito alla sparatoria è stato sospeso il traffico aereo

Satira politica

Edizione straordinaria a due anni dall'attentato di Charlie Hebdo

«2017, finalmente la fine del tunnel» è il titolo ironico del giornale satirico francese nel numero che esce il 4 gennaio con una copertina nella quale è rappresentato un uomo che guarda all'interno della canna di un fucile tenuto in mano da un uomo barbuto

La conferma dal Pentagono: Boubaker El Hakim colpito da un drone

Isis, ucciso in Siria il cervello dell'attacco a Charlie Hebdo

Il Pentagono ha confermato nella notte la morte in Siria del jihadista francese considerato il cervello dell'attentato alla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo

Il legale: inconcepibile vilipendio alle vittime dell'evento

Terremoto, Amatrice denuncia Charlie Hebdo per la sua vignetta

Finisce in Tribunale la vicenda della controversa vignetta sul terremoto del 24 agosto in centro Italia, pubblicata dal settimanale satirico francese Charlie Hebdo che aveva paragonato le vittime a piatti di pasta

La satira torna a colpire

La copertina shock di Charlie Hebdo sugli attentati di Bruxelles

La copertina del nuovo numero raffigura una caricatura di Stromae, il noto musicista belga, sullo sfondo di una bandiera belga circondato da arti umani con un chiaro riferimento al titolo della sua celebre canzone "Papaoutai"

La copertina del settimanale con un dio barbuto e armato

Francia: Charlie Hebdo, un anno dopo

Il settimanale satirico francese Charlie Hebdo è pronto a celebrare l'anniversario del tragico attacco alla sua sede avvenuto il 7 gennaio 2015 con una copertina che lascia poco al caso: la figura di un dio con le mani insanguinate, barba e arma in spalla, tutto bianco su sfondo nero e il titolo 'Un anno dopo: l'assassino è ancora in fuga'

in pole position pino daniele

Google, ecco le parole più cercate dagli italiani nel 2015

Stiamo per salutare il 2015 e dare il benvenuto al 2016. Ma quali sono state le parole più cercate sul web quest'anno? Ecco a voi la classifica dei termini più cliccati!

La violenza non ha giustificazioni. Ma la libertà di espressione ha dei limiti?

L'Islam offeso che risponde con violenza

La sparatoria in Texas è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi simili. Dall'attentato a Charlie Hebdo, all'uccisione di Theo Van Gogh, la vicenda segue il copione dell'Islam «offeso», che reagisce con violenza a forme d'espressione occidentali volutamente provocatorie. Un copione che spinge a chiedersi se la libertà d'espressione debba avere dei limiti, e, eventualmente, quali.

Rivista satirica anti-occidentale e filo-Putin

Ecco l'anti-Charlie Hebdo... russo

Un gruppo di sostenitori del presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un settimanale satirico con vignette antioccidentali e poesie, definendolo una risposta alla rivista francese Charlie Hebdo. Gli attivisti del movimento antiMaidan hanno distribuito il primo numero in una strada pedonale del centro di Mosca. La rivista è vietata ai minorenni.

Parla il Presidente dell'UCEI

Gattegna: «Non raccogliamo l'invito di Netanyahu. Ma l'Europa non insegua il pacifismo a tutti i costi»

Dopo gli ultimi attacchi terroristici in Danimarca, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che «gli ebrei non sono al sicuro in Europa» e perciò li ha invitati a tornare a casa, in Israele. Il Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Renzo Gattegna, ha rilasciato un'intervista a DiariodelWeb.it per spiegarci la sua posizione al riguardo.

L'attentato a Copenaghen

Nei fatti danesi l'ombra di Charlie Hebdo

Un inquietante effetto «emulazione» che potrebbe diffondersi a macchia di leopardo dentro società sempre più multiculturali, complesse, ricche - ammesso sia una ricchezza - di nicchie e sacche di emarginazione, risentimento e sentimenti identitari potenzialmente esplosivi.

Per gli storici legge inefficace

SISSCO: «Dubbi sul ddl contro il negazionismo, limita la libertà di ricerca»

Il Senato ha aprovato il disegno di legge contro il negazionismo, l'apologia e la minimizzazione della Shoah, dei genocidi, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra. La comunità ebraica italiana plaude ai parlamentari, ma la Società italiana per lo studio della storia contemporanea solleva dei dubbi: «E' parzialmente efficiente».

Le primavere arabe sono nate già con il marcio incorporato

«Lasciamo stare lo scontro di civiltà. Parliamo di condizione della donna e di embarghi più o meno giusti»

Dopo i fatti di Parigi, siamo davvero di fronte a uno scontro di civiltà? Quegli attentati e la riscossa dell'Isis sono davvero la conseguenza di un Islam che incita alla violenza? E che fine hanno fatto le primavere arabe? Al DiariodelWeb.it, parla Biancamaria Scarcia Amoretti, esperta orientalista e Professore Emerito di Islamistica alla Sapienza di Roma

Azione Cattolica smentisce: nessuna gaffe dal Papa

«Parabola» del pugno: Francesco non è Charlie

Lontanissimi i tempi del discorso di Ratisbona di Papa Ratzinger, che opponeva la «ragionevolezza» della fede cristiana con l'irragionevole violenza portata da Maometto (o almeno, così fu da molti interpretato). Francesco, con la «parabola» del pugno, difende il rispetto dovuto a ogni fede. E ricorda che anche i Cristiani uccisero in nome di Dio

Il NYT e altri media USA dicono «no» alle vignette

Di Biagio: «Libertà di irridere ma anche di autocensurarsi»

A DiariodelWeb.it, il Senatore Aldo Di Biagio commenta il dibattito aperto sull'autocensura in seguito ai drammatici fatti di Parigi. Per il Senatore bisogna dare un segnale di fermezza di fronte ad un attacco vile come quello al Charlie Hebdo: l'Europa deve «operare una riscoperta della propria identità».

Il senatore Ncd contro chi polemizza con ministri e forze dell'ordine

Giovanardi: se la prendono con Alfano e dimenticano i terroristi

In un'intervista a DiariodelWeb.it, il Senatore Carlo Giovanardi commenta gli ultimi sviluppi sulla questione sicurezza, che vedono il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel mirino delle proteste: «Gli italiani hanno il vizio di polemizzare contro chi ha il dovere di difenderli».

George sulla strage di Parigi

Golden Globe 2015, anche Clooney (con Amal) è Charlie

Sul palco per ricevere il premio alla carriera, l'attore ha espresso tutta la sua vicinanza alla Francia che ha sfilato a favore della libertà. E ha regalato attimi di grande emozione quando ha parlato del suo amore per la sua neomoglie

Non solo Charlie Hebdo

Ecco la lista «most wanted» di al Qaida

Nella lista in cui compariva Charbonnier, ora depennato dall'elenco, ci sono altri 9 ricercati «vivi o morti per crimini contro l'Islam». Ecco i nomi.

Dopo gli attacchi messi a segno in Francia

Bild: «Anche Roma nel mirino»

Intelligence USA ha intercettato comunicazioni dell'ISIS. E' quanto scrive oggi il giornale tedesco Bild nella sua edizione domenicale.

Attentato Charlie Hebdo

Strage di Parigi: sangue, isteria, guerra

Francois Hollande, subito dopo la strage ha detto: «attentato alla nostra libertà». Io penso si sia trattato di un attentato alla pace mondiale, agli equilibri internazionali (ai pochi, precari equilibri che ancora esistono), a quel poco che resta di sovranità dell’Europa.

La Lega contro ogni cedimento alle imposizioni jihadiste

Grimoldi: chi predica l'autocensura si mette in mano dei terroristi

Si riaccende il dibattito sull'autocensura, dopo i drammatici fatti di Parigi. Alcuni tra i maggiori giornali europei e mondiali ritengono, infatti, opportuno non ripubblicare le vignette che hanno infiammato l'ira degli estremisti islamici. Paolo Grimoldi della Lega Nord sostiene che non è giusto «abidicare alle proprie radici, alla storia dell'Occidente in nome dell'immigrazione».

Studio USA: Musulmani in Europa sempre più numerosi

Meloni: basta con le nuove moschee e con gli Imam fuori controllo

Dopo l'attentato di ieri che ha sconvolto l'Occidente, ritorna di grande attualità il tema della sicurezza delle nostre città rispetto alla minaccia del fondamentalismo islamico. E la richiesta della comunità musulmana milanese di una nuova moschea spinge a interrogarci su come ottemperare la necessità di maggiori controlli con l'esigenza di integrare e di garantire libertà di culto

Dopo l'attacco alla sede del settimanale satirico

Sulla prima di «Charlie Hebdo» un musulmano bacia il vignettista

Sotto il titolo: «L'amore è più forte dell'odio». Sullo sfondo della vignetta si vedono le ceneri della sede parigina di Charlie Hebdo, andata distrutta la scorsa settimana dopo un attacco con una bomba molotov

Il giornale è uscito ieri con Maometto in prima pagina

Su Facebook i commenti degli islamici su Charlie Hebdo

Secondo il direttore del settimanale, il disegnatore Charb, l'incendio divampato nella notte tra martedì e mercoledì nella sede del giornale è direttamente «legato» alla pubblicazione del numero speciale

Distrutto il pianoterra e il primo piano dell'edificio

Maometto in prima pagina, bruciata la sede del «Charlie Hebdo»

Dopo il lancio di una «bomba molotov», stando a quanto riferito dalla polizia. La solidarietà del Jyllands-Posten a Charlie Hebdo incendiato. Giornalisti Charlie Hebdo ospitati da Liberation