26 giugno 2017
Aggiornato 05:30
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Milan, la suggestione Sabatini prende forma

Dopo aver annunciato la sua separazione dalla Roma, è partita la caccia alla nuova destinazione per Walter Sabatini. L’opzione Milan sembra al momento quella più calda, soprattutto per l’indiscussa abilità dell’ex diesse giallorosso di scovare i talenti prima degli altri, che colmerebbe l’indiscusso limite di Adriano Galliani.

Destro, Milan addio. E Van Ginkel potrebbe restare

Iniziano a delinearsi gli scenari del prossimo mercato rossonero, anche se manca ancora il tassello più importante, quello del nuovo allenatore. Alcune operazioni però sembrano già in dirittura d’arrivo, ad esempio il mancato riscatto di Mattia Destro dalla Roma, con conseguente risparmio di 16 milioni di euro. L’olandese del Chelsea potrebbe essere trattenuto.

Milan, a Firenze ultima chiamata per Inzaghi

Situazione sempre più ingarbugliata per il Milan. Dall’infermeria arrivano notizie positive su El Shaarawy ma per Pippo Inzaghi, attaccato anche da Salvini, è arrivato il momento della verità contro la Fiorentina. I viola sembrano sulle gambe ma il tecnico rossonero non potrà contare su tutto il centrocampo titolare.

Milan, gol amore e nostalgia

Giorni caldi in casa Milan, dopo il pareggio nel derby è tempo di bilanci: 4 punti nelle ultime 5 partite rappresentano un bottino troppo scarso per alimentare sogni di gloria. Ma a tenere banco è l’indiscrezione su una presunta relazione (smentita categoricamente dai due interessati) tra Pippo Inzaghi e Barbara Berlusconi.

Milan, il derby e i dolori del giovane Pippo

Si avvicina il gran giorno del primo derby da allenatore per Inzaghi e tanti dubbi turbano i sonni del neo allenatore rossonero. Infortuni, reduci dalle nazionali, giocatori in forma precaria e soprattutto il cambio di allenatore e modulo degli avversari, domenica sera a San Siro si giocherà un incontro delicatissimo per entrambe le squadre.

Milan, emergenza derby

In vista dell’attesissima stracittadina con l’Inter potrebbero essere quattro le assenze pesanti in casa Milan: Abate, Alex, Muntari e De Jong, oltre a Bonera squalificato. In rampa di lancio l’olandese Van Ginkel ma attenzione al recupero lampo di Montolivo.

Berlusconi detta la linea: «Voglio un Milan tutto italiano»

Troppo stranieri nel campionato italiano di calcio, questo il parere del presidente onorario del Milan, ieri assente a San Siro in occasione del Trofeo Berlusconi vinto dai rossoneri sul San Lorenzo per 2-0. Intanto cresce la rabbia dei panchinari, dopo la moglie di Pazzini ieri è toccato all’agente di Van Ginkel, poi rassicurato da Galliani: «L’olandese è un grande giocatore».

Milan, tutti colpevoli!

Il crollo contro il Palermo riporta a galla tutta una serie di problemi ormai atavici. Limiti economici, gestionali e tecnici, parzialmente oscurati dalla ventata di entusiasmo alimentata dall’avvento di Filippo Inzaghi sulla panchina del Milan, e adesso di nuovo sotto gli occhi di tutti. Ma di chi sono le maggiori responsabilità in questo disastro a tinte rossonere?

Mourinho, un fallimento mondiale

Tutti i giocatori dello Special One, ben 16 presenti al Mondiale, si sono contraddistinti per aver disputato un torneo molto al di sotto delle aspettative. Colpa del tecnico? L’eccezione che conferma la regola è il tedesco Schurrle, unico calciatore del Chelsea, a meritare una promozione incondizionata.

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