22 luglio 2019
Aggiornato 11:30

Milan scatenato: ok Antonelli, vicino Munoz. Ma il centrocampo?

Continua il lavoro incessante di Galliani per impreziosire una rosa con troppe lacune. In dirittura d’arrivo lo scambio tra Genoa e Milan per portare Antonelli in rossonero e Armero sotto la Lanterna. Discorsi aperti anche per Munoz del Palermo, ma serve sempre un centrocampista.

MILANO - Altro che mercato chiuso. Ormai certe dichiarazioni di Galliani vanno prese con le molle, specie quando si tratta di compravendita di calciatori. Ufficializzata l’operazione Destro, dopo aver portato a Milanello già Cerci e il difensore Bocchetti, l’amministratore delegato rossonero si era trincerato dietro il solito «Basta, il Milan non prende più nessuno».

L’affermazione del dirigente più esperto del nostro calcio è stato presa tutt’altro che seriamente ed in effetti in via Aldo Rossi si continua a lavorare. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione di Filippo Inzaghi gli uomini giusti per consentire ad una squadra apparsa fin qui troppo altalenante di fare il definitivo salto di qualità.

ANTONELLI AL MILAN ANCHE SENZA SCAMBIO CON ARMERO - Il primo nome della lista è quello di Luca Antonelli, esterno sinistro del Genoa, cresciuto nel Milan e figlio d’arte dell’indimenticato «Dustin», protagonista nel Milan della stella accanto a Gianni Rivera e ad un giovanissimo Baresi. Fino a qualche giorno fa sembrava un’operazione impossibile, anche alla luce della straordinaria stagione del capitano dei Grifoni, autore già di 3 preziosissimi gol, tra cui pure quello della vittoria contro il Milan. Nel corso della mattinata però è successo qualcosa che ha sbloccato la trattativa: l’acquisto da parte di Preziosi di Laxalt, operazione che ha consentito a Galliani di tentare l’affondo decisivo, prestito con diritto di riscatto fissato a 4,5 milioni di euro. 

E Armero? Sembrava potesse materializzarsi uno scambio di prestiti tra le due società, ma il colombiano ha improvvisamente fatto dietro front. Il Milan appare intenzionato a chiudere in ogni caso l’affare Antonelli, indipendentemente dall’ok dell’ex esterno di Udinese e Napoli. Da qui a lunedì, ultimo giorno di mercato, però non è detto che Armero non possa cambiare di nuovo idea e accettare la sua nuova destinazione.

MUNOZ, PROBABILE AL MILAN LUNEDI’ - Il mercato del Milan potrebbe non chiudersi con l’acquisto di Antonelli. Nel calderone rossonero, bolle ancora una pietanza piuttosto succulenta. Si tratta di Ezequiel Munoz, difensore del Palermo già prenotato dal Milan per giugno, quando andrà in scadenza di contratto con la società di Zamparini. Il centrale argentino, classe ’89, interpellato da Milannews.it non ha smentito la trattativa, lasciando più di uno spiraglio aperto per una positiva conclusione dell’operazione: «Del mio trasferimento in rossonero se ne parla da un po’, ma per ora non mi hanno informato di niente. Ovvio che a tutti i giocatori piacerebbe andare al Milan, adesso però ho un contratto col Palermo e lo devo rispettare, dopo si vedrà. Chissà, magari lunedì ne sapremo qualcosa di più».

MILAN, CACCIA A UN CENTROCAMPISTA - Con l’acquisto di Munoz la posizione dell’isterico Mexes, squalificato per quattro giornate dopo l’indegna sceneggiata durante Lazio-MIlan, sarebbe decisamente a rischio, con il concreto rischio di rescissione anticipata del contratto del francese, che comunque è in scadenza a giugno.

A quel punto resterebbe solo un settore da prendere in esame, forse quello maggiormente bisognoso di un intervento di restauro ed invece ancora una volta colpevolmente dimenticato dalla dirigenza rossonera, il centrocampo.

La chiave potrebbe essere la cessione di un uomo in esubero, nella fattispecie Essien, gravato peraltro da un contratto da 2,5 milioni di euro netti l’anno. Il ghanese però continua a rifiutare ogni possibile destinazione, bloccando di fatto ogni tentativo di Galliani di operare in tal senso. All’Atalanta c’è sempre quel Baselli che piace tanto alla dirigenza milanista, ma c’è da battere la concorrenza di Fiorentina e Sampdoria, quindi eventualmente bisogna fare in fretta. Riuscirà il Condor anche in questo miracolo contro il tempo?