24 ottobre 2019
Aggiornato 03:30

Galliani indignato: «Ora basta, serve la tecnologia»

Anche il patron friulano infuriato, nella vittoria per 2-0 dei rossoneri l’arbitro Valeri scontenta tutti. Gol fantasma non concesso ai padroni di casa, rigore reclamato dai friulani, penalty concesso al Milan per fallo su Honda e conseguente espulsione di Domizzi. Dulcis in fundo cartellino rosso anche per Essien.

MILANO – Poteva essere un pomeriggio da ricordare per il Milan, tornato alla vittoria dopo una lunga astinenza durata 5 partite (4 pareggi e una sconfitta) grazie ad una prestazione finalmente convincente da parte dei rossoneri. E invece questo Milan-Udinese rischierà di passare alla storia per l’arbitraggio di Paolo Valeri di Roma, ripudiato alla vigilia sia dai tifosi friulani che da quelli milanisti grazie evidentemente ai suoi trascorsi non proprio felici con entrambe le squadre in campo.

Gli effetti di questa tensione si sono poi visti sul campo, quando il direttore di gara capitolino ha dato vita ad un pericoloso gioco di compensazione iniziato al minuto 17’, quando Rami ha incornato un pallone in maniera irresistibile. Il portiere friulano Karnezis ha tentato il miracolo ricacciando la sfera dalla porta, dopo che la stessa aveva già superato la linea bianca. Gol o non gol? Difficile da stabilire senza un aiuto tecnologico, l’unica cosa certa è che da quel momento la giornata dell’arbitro Valeri è cambiata ed è stato un susseguirsi di errori: prima un rigore reclamato dai friulani per un contatto Armero-Badu; poi il penalty assegnato ai rossoneri per un fallo su Honda (molto discutibile a dire il vero) con conseguente espulsione di Domizzi; e per concludere il rosso al ghanese Essien, macchiatosi di una sbracciata per nulla pericolosa che però è costata al centrocampista milanista la doccia anticipata.

VALERI NON PUO' ARBITRARE – Come sempre in questi casi, nel post partita si sono scatenate proteste e lamentele, mai come stavolta, clamorosamente bipartizan. L’attacco di Pozzo è stato vibrante: «Il rigore per il Milan è dubbio ma condiziona l’incontro perché poi l'espulsione non esiste assolutamente. Oltre al fatto che prima c’era un rigore su Badu. Valeri è un arbitro che per me non può arbitrare, io ho solo l'esperienza con l'Udinese e per quello che ho visto ha sempre sbagliato tutto». Il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, ha attacca duramente l'arbitraggio di Paolo Valeri, dopo la partita persa dai friulani con il Milan, dai microfoni di Sky. «Mi dispiace molto perché io amo il calcio, sono qua da 30 anni e difendo queste istituzioni che stanno migliorando sotto tutti i profili. Si fanno dei passi avanti in tutto, e anche gli arbitri sono bravi, ma ce ne sono due o tre veramente scarsi. Se si eliminano questi direttori di gara si fa una grande cosa per il calcio. E tra questi naturalmente c'è Valeri».

GALLIANI: DA DOMANI INIZIERO’ LA MIA BATTAGLIA PER LA TECNOLOGIA – Interessante anche l’analisi di Adriano Galliani, diviso tra l’indignazione per l’ennesimo gol fantasma non concesso e la soddisfazione per la prova della sua squadra: «Preferirei parlare del Milan che ha fatto una buona prestazione, piuttosto che dell’arbitraggio. Però non è possibile che una bella domenica pomeriggio venga rovinata in questo modo. La FIFA ha consentito la tecnologia ma il calcio italiano è rimasto indietro – le parole dell’amministratore delegato rossonero a Milan Channel -. Il mio è un invito, vi prego, affidiamoci alla tecnologia. In Inghilterra non ci sarebbero questi problemi. Non si capisce chi ostacoli questa cosa. Nessuno colpevolizza nessuno. In altri sport funziona, ricordo anche delle finali di basket risolte dalla tecnologia. Non si capisce perchè nel nostro sport non sia possibile Da domani inizierò la mia battaglia affinché venga introdotta questa novità».

Ma come, serviva questo ennesimo gol fantasma per scatenare l’irrefrenabile desiderio di cambiamento di Adriano Galliani? Possibile che a suo tempo non sia bastato il clamoroso gol di Muntari (stesso stadio, ma porta diversa), diventato ormai un pezzo di storia calcistica dell’ultimo decennio?