11 dicembre 2019
Aggiornato 09:30

Mercato Milan: altro che parametri 0

Il lavoro di Massimiliano Mirabelli ha già garantito alla squadra rossonera due (o forse tre) nuovi ingaggi a titolo gratuito che potrebbero rivelarsi importanti. Ma il meglio deve ancora arrivare…

Il talentuoso centrocampista tedesco Max Meyer
Il talentuoso centrocampista tedesco Max Meyer ANSA

MILANO - Se a un tifoso milanista parlate di parametro 0 la reazione più probabile che potrebbe riscontrare è un’espressione di disgusto sul suo volto. Troppo freschi sono i ricordi mortificanti del mercato rossonero condotto da Adriano Galliani a base esclusivamente di prestiti ed ingaggi gratuiti, per portare poi a Milanello gente di discutibile spessore, rivelatasi del tutto inutile alla causa milanista. Autentici flop del calibro di Oguchi Onyewu, Flamini, Essien, Traorè, Mesbah, Taye Taiwo, Vangioni, solo per citarne qualcuno, che hanno lasciato un segno profondo nel cuore dei fans del diavolo. Ed è questa la ragione per cui parlare di parametro 0 in casa Milan pare quasi un delitto di lesa maestà.

Tre colpi a segno
Dal canto suo, il direttore dell’area tecnica Massimiliano Mirabelli, bloccato dalla spada di Damocle dell’Uefa che a fine aprile si pronuncerà sul settlement agreement, dalla gravosa pratica del rifinanziamento del debito con Elliott e in attesa di capire quale sarà il futuro prossimo rossonero, ha nel frattempo puntellato la rosa con alcuni tasselli che potrebbero rivelarsi utilissimi nella prossima stagione. Di Ivan Strinic, mancino croato classe ’87 che prenderà il posto in rosa del partente Luca Antonelli, e di Pepe Reina, abbiamo già detto praticamente tutto.
Così come del centrocampista dello Swansea Sung Yueng-Ki. Mediano d’altri tempi, ruvido e coriaceo, alto quasi 1.90 e schierato abitualmente come ultimo baluardo davanti alla difesa, il sudcoreano classe 1989 rappresenta la scommessa di Mirabelli. Per lui non siamo ancora all’ufficialità ma sembra un colpo già praticamente chiuso.

Due talenti a metà campo
Dalla Premier League però potrebbe arrivare un vero talento del centrocampo, quel Jack Wilshere che alla guida dell’Arsenal ha estromesso il Milan dall’Europa League al termine di una doppia sfida estremamente combattuta e ben giocata dalla mezzala inglese. Il classe ’92 è in scadenza di contratto e rappresenta un’occasione più che ghiotta per rimpolpare la linea mediana rossonera senza alcun esborso (almeno in termini di cartellino, perchè l’ingaggio di Wilshere sarebbe decisamente oneroso).
Più o meno come quello di Max Meyer, talentuoso e giovanissimo (classe 1995) trequartista dello Schalke 04 e autentico pallino di Massimiliano Mirabelli. Il ds rossonero ha già visionato il nazionale tedesco in più di una circostanza, senza però riuscire a tornare con l’ambitissimo si. La ragione è semplice, sulle tracce di Meyer c’è anche il Bayern Monaco che naturalmente rappresenta l’obiettivo principale per chi gioca in Bundesliga.
Si tratterebbe in ogni caso di due colpi sensazionali, in prospettiva presente e futura, due ingaggi che avrebbero il potere di far dimenticare al tifoso milanista le vecchie operazioni di rottamazione a parametro 0 di Galliani.