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Per Putin e Hollande, fu genocidio

Si è osservato un minuto di silenzio ad Erevan, durante le celebrazioni del centenario del genocidio armeno. Presenti, Vladimir Putin, che ha ribadito come qualsiasi genocidio di massa sia ingiustificabile, e Francois Hollande, che ha attaccato la Turchia per non aver pronunciato ancora parole importanti sulla questione.

Obama non delude Ankara

Ieri, Barack Obama, in occasione della ricorrenza del centenario, si è limitato a ricordare il «terribile massacro» degli armeni durante la Prima guerra mondiale, evitando di ricorrere al termine «genocidio», tanto inviso alla Turchia.

Quando la storia, e la memoria, ci fanno paura

Gli antichi dicevano che la storia è maestra di vita. Di certo, alcuni episodi recenti - la querelle sul genocidio armeno, il gelo tra Cina e Giappone per i fatti della II Guerra mondiale e il processo all'ex contabile di Auschwitz - ci hanno dimostrato in queste ore quanto essa possa arrivare a farci paura, e quanto la memoria sia spesso difficile, dolorosa, inaccettabile.

Si avvicina il centenario del discusso «genocidio»

Venerdì l'Armenia ricorderà gli eventi del 1915, in cui morirono centinaia di migliaia di armeni. Si avvicina così la data ufficiale di commemorazione del tanto discusso «genocidio», su cui si è montata una querelle internazionale a partire dalle parole del Papa. E a proposito del quale Ankara continua a rimanere salda sulla sua posizione.

La prudenza di Berlino sul genocidio armeno

La Germania, diversamente da una ventina di Paesi, tra i quali la Francia e la Russia, non ha finora riconosciuto il genocidio armeno per non indispettire la Turchia, un partner importante. Nel paese centro-europeo, inoltre, vive un'imponente comunità turca, fatta da tre milioni di persone, particolarmente sensibile alla tematica.

Putin a tutto campo

Vladimir Putin a tutto campo. Durante una maratona tv di 4 ore, il capo del Cremlino si è espresso su tutte le questioni più delicate ed attualità. Dalla situazioni in Medio Oriente al genocidio armeno, dall'economia alla crisi ucraina, fino alle relazioni con l'Iran e al caso Nemtsov.

Sugli Armeni, Mussolini come Francesco

In un articolo del 1902,il giovane Benito Mussolini espresse il suo lo sdegno per quello che definì un «popolo che cade»: si riferiva proprio agli armeni, il cui massacro passava sotto silenzio. Il massacro che anticipò il genocidio del 1915 che Papa Bergoglio qualche giorno fa ha ricordato, scatenando la furiosa reazione di Ankara.

La Turchia contro l'UE

«Esempio senza precedenti di incoerenza in ogni suo aspetto»: queste, le parole del ministro degli Esteri turco a proposito della decisione del Parlamento europeo di approvare la risoluzione sulla commemorazione del genocidio armeno. Per Ankara, l'europarlamento avrebbe oltrepassato le sue competenze, ostacolando le relazioni Turchia-Europa.

L'UE è con il Papa

Approvata, nella serata di ieri, una risoluzione della "miniplenaria" sulla commemorazione del centenario del genocidio armeno, che condanna tentativi di negazionismo ed elogia le parole del Papa. Da parte sua, il Vaticano reputa interessante l'ipotesi, suggerita dalla Turchia, di aprire gli archivi e rimane fermo sulle sue posizioni.

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