Dopo il riconoscimento del genocidio armeno da parte del Parlamento austriaco

«Cicatrici permanenti» tra Austria e Turchia

La Turchia ha annunciato di aver richiamato per consultazioni il suo ambasciatore in Austria, per protestare contro il riconoscimento simbolico da parte del parlamento viennese del genocidio armeno commesso dall'Impero ottomano durante la Prima guerra mondiale.

ANKARA (askanews) - La Turchia ha annunciato di aver richiamato per consultazioni il suo ambasciatore in Austria, per protestare contro il riconoscimento simbolico da parte del parlamento viennese del genocidio armeno commesso dall'Impero ottomano durante la Prima guerra mondiale.

Cicatrici permanenti
«La dichiarazione del Parlamento ha creato cicatrici permanenti nell'amicizia e nelle relazioni tra Turchia e Austria (...) la Turchia ha deciso di richiamare il suo ambasciatore Hasan Gogus per consultazioni», ha indicato il ministero degli Esteri turco.

Minuto di raccoglimento al Parlamento austriaco
A due giorni dalla data anniversario che commemora i massacri del 1915, il parlamento austriaco ha osservato oggi un minuto di raccoglimento in memoria del genocidio armeno, una novità in questo Paese alleato dell'Impero ottomano e dove questo termine non è stato mai usato ufficialmente.