15 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Spagna | Politica

Rajoy annuncia dibattito di investitura il 30 agosto: «Assurdo votare una terza volta»

Primo voto il 31, da allora l'ex Premier spagnolo avrà due mesi di tempo per formare un nuovo esecutivo pena il terzo ritorno alle urne nel giro di un anno - che cadrebbe fra l'altro il 25 dicembre. Da domani il Pp e C's inizieranno le trattative sulle sei condizioni poste dal partito di Albert Rivera.

Il Re passa la palla ai gruppi parlamentari

Spagna, verso un ritorno alle urne?

Dopo la bocciatura del socialista Pedro Sanchez e con meno di due mesi di tempo per la formazione di un nuovo esecutivo, il monarca spagnolo Felipe VI ha deciso di rinunciare «per il momento» a un nuovo giro di consultazioni.

Vacanza di potere potrebbe diventare insostenibile

Dopo Barcellona, Madrid alla ricerca di un governo

Il premier uscente, Mariano Rajoy, reclama il diritto di formare un governo, ma attualmente non ha alcun partner e la sua carta migliore sarebbe una «grande coalizione» con il partito socialista, in cambio di concessioni non è chiaro quanto generose e sincere in materia di riforme costituzionali.

Dopo le elezioni di domenica scorsa

Spagna nel caos: «niet» dei socialisti a Rajoy

Il leader dei socialisti spagnoli Pedro Sanchez ha detto che non sosterrà un eventuale nuovo governo guidato dal conservatore Mariano Rajoy, primo ministro uscente

Ma la strada è in salita

Spagna, Rajoy cerca il dialogo dopo il voto-rebus

Nella serata di ieri il capo del governo spagnolo uscente Mariano Rajoy ha offerto il dialogo ai partiti pronti a difendere l'unità della Spagna e il suo posto in Europa in vista della formazione di un governo

Elezioni politiche spagnole 2015

Spagna, i quattro scenari possibili dopo il voto

Dopo il voto di ieri, e il «niet» di socialisti e Podemos a un nuovo esecutivo guidato da Mariano Rajoy, nella difficile partita a scacchi spagnola si aprono tre scenari.

I Ciudadanos si asterranno

Spagna, nel rebus un'unica certezza: Rajoy non sarà più premier

Dopo il voto di ieri, il futuro politico spagnolo è un'incognita a numerose variabili e con una, minima, certezza. Sia come sia, il premier uscente Mariano Rajoy non potrà vedersi riconfermato alla testa del governo

I Ciudadanos si asterranno

Spagna, socialisti e Podemos affondano Rajoy: «Mai con lui premier»

Per il leader popolare spagnolo Mariano Rajoy si chiudono le porte di un possibile ritorno alla guida del governo. Il Partito socialista spagnolo (Psoe) ha confermato che voterà no a un eventuale nuovo governo guidato dal premier uscente il popolare Mariano Rajoy. Sulla stessa linea Podemos

Un risultato storico, l'ennesimo segnale per Bruxelles

Spagna alla svolta: la vittoria dell'incertezza e la sconfitta del bipartitismo (e dei soliti noti)

Come accaduto una settimana fa per la Francia, anche nel caso spagnolo è molto difficile capire chi ha vinto e chi ha perso davvero. Le percentuali non bastano per interpretare il risultato: perché anche in Spagna i veri sconfitti sono i partiti tradizionali, sempre più incalzati dal temutissimo Podemos

Parlamento senza maggioranza netta, come da decenni accade a Roma

Spagna, El Pais avverte: e ora arriva «il bello» della politica all'italiana

La Spagna stamattina si è svegliata più vicina all'Italia: con un parlamento senza una maggioranza chiara e la prospettiva di settimane di estenuanti trattative per trovare compromessi tra forze diverse e varare un governo

Il Partito popolare costretto a cercare uno o più alletati

Spagna, per il premier Rajoy la titanica sfida di formare un governo

Un governo di coalizione, soluzione inedita finora nella Spagna postfranchista, oppure nuove elezioni in primavera. Questo è il risultato cui ha portato il voto di ieri che ha visto il Partito popolare del premier Mariano Rajoy arrivare in testa ma senza maggioranza assoluta

Elezioni politiche spagnole 2015

Il bipolarismo in Spagna è (più o meno) morto

Il conservatore Partido Popular conferma i sondaggi e conquista 123 seggi, ben lontano dal numero magico di 176 che gli consentirebbe di governare da solo; i socialisti si fermano a quota 90, mentre gli emergenti Podemos e Ciudadanos rimangono rispettivamente a 69 e 40.

Elezioni politiche 2015

Spagna al voto: unica certezza, nessuna maggioranza

La stima dell'affluenza parla di un possibile 80%, un dato che di fatto rende poco affidabili i sondaggi, peraltro assai contraddittori ma che concordano nel confermare che nessun partito si avvciinerà neanche lontanamente alla maggioranza assoluta inaugurando così dopo quarant'anni di democrazia, l'era degli esecutivi di coalizione.

L'ago della bilancia delle elezioni spagnole

La parabola ascendente di Ciudadanos

La formazione di Albert Rivera incarna la «nuova» destra ed è l'unica formazione quasi sicura di far parte di una coalizione di governo (seppure non necessariamente come socio dell'esecutivo).

Elezioni politiche spagnole 2015

Podemos, l'altra sinistra

Il partito di Pablo Iglesias potrebbe trovarsi a dover fare i conti con la realtà di governo, seppure con una differenza che tutto sommato potrebbe giocare a suo favore: non potrà formare un esecutivo di maggioranza, ma potrà essere parte di un esecutivo di coalizione magari insieme ai «rivali» del PSOE.

Elezioni politiche del 20 dicembre

Ciudadanos, ago della bilancia delle elezioni spagnole

Nato dieci anni fa a Barcellona con l'obbiettivo di contrastare il nazionalismo catalano, ovvero di proporsi come alternativa autoctona al conservatore Partido Popular, Ciiutadans (C's), il partito guidato da Albert Rivera, si trova ad essere oggi l'ago della bilancia nelle elezioni politiche del 20 dicembre.

Indecisi e alta affluenza potrebbero mettere fuori gioco i sondaggi

Spagna, massima incertezza a una settimana dal voto

L'attenzione degli analisti è su quali alleanze potrebbero dar luogo ad un esecutivo di coalizione sufficientemente stabile, in vista di una legislatura in cui i problemi (austerity e crisi catalana in primis) non mancheranno di certo.

Vincono gli indipendentisti

L'indipendenza catalana non è più una chimera politica

Il voto regionale ha dato agli indipendentisti di Junts pel Sì la maggioranza relativa dei seggi in Parlamento, maggioranza assoluta se si sommano i deputati dell'altro movimento favorevole alla secessione, la Cup.

Pp sarebbe in salita

Spagna, sondaggi danno conservatori in ripresa e i populisti in calo

Dopo la sconfitta alle amministrative spagnole dello scorso maggio, il conservatore Partido Popular risale nei sondaggi, confermandosi la prima forza davanti ai socialisti del Psoe mentre calano i partiti populisti di Podemos e Ciudadanos

Lista unica nazionalista, ma indipendentisti in calo nei sondaggi

Catalogna verso il voto, spettro indipendentista nuova grana per l'Europa?

Dopo le amministrative che hanno sancito la vittoria di Podemos e Ciudadanos, la maratona elettorale spagnola, prima dell'ultimo appuntamento delle politiche, prevede la chiamata alle urne della Catalogna del 27 settembre

Per il leader di Podemos siamo di fronte a una «crisi di egemonia»

Se la crisi diventa un’opportunità per l’Europa (grazie ai famigerati «populisti»)

La crisi economica del 2008 ha favorito lo scoppiare di un'altra crisi. Pablo Iglesias, leader di Podemos, la definisce di «egemonia», facendo riferimento alla perdita di fiducia nei partiti tradizionali che ha favorito il sorgere di nuove forze di rottura: i famigerati «populisti». Saranno loro a salvare l'Europa (o salvarci dall'Europa)?

La riscossa di Podemos e Ciudadanos

Spagna, Podemos vince perché è populista?

Partitismo e status quo i grandi sconfitti delle amministrative spagnole: a rivoluzionare lo scacchiere politico, la «rottamazione» di Ciudadanos e, soprattutto, il «populismo» di sinistra di Podemos. Un vento di cambiamento e ribellione che soffia in tutta Europa, facendo traballare l'Unione

Seconda tappa della maratona elettorale

Spagna: bipolarismo addio, al via il gioco delle alleanze

Il conservatore Partido Popular perde la maggioranza assoluta in tutte le regioni in cui governava in solitario, mentre i socialisti del Psoe limitano i danni ma non ottengono il sorpasso: tra tutti e due i maggiori partiti guadagnano poco più del 50% dei voti mentre le nuove alternative, Podemos e Ciudadanos confermano di essere forze con cui dover fare i conti.

Grandissima incertezza, ancora indeciso un terzo dell'elettorato

Spagna, con le regionali riprende la maratona elettorale

La perdita di consensi dei due principali partiti, il conservatore Pp e i socialisti del Psoe, e l'ascesa delle alternative populiste a destra e a sinistra (rispettivamente Ciudadanos e Podemos) lascia gli elettori nell'incertezza: i sondaggi sono assai volatili e la percentuale degli indecisi si aggira fra il 30% e il 45% dei votanti.

In gioco l'indipendenza dalla Spagna

Catalogna al voto

Più di cinque milioni di catalani sono chiamati oggi alle urne per rinnovare il loro parlamento regionale nelle elezioni più importanti della storia di questa comunità autonoma dalla caduta del franchismo. I catalani vogliono un referendum per l'indipendenza, ma Madrid dice che è illegale

Lutto nella politica spagnola

La morte di Fraga chiude l'epoca della «Transicion»

Con la morte di Manuel Fraga Iribarne scompare uno degli ultimi anelli di collegamento fra la dittatura del generale Francisco Franco e la moderna monarchia costituzionale. Ministro sotto la Dittatura, fondò Alianza Popular, l'attuale Partido Popular da pochi mesi di nuovo al governo

Elezioni spagnole 2011

PP al potere con il miglior risultato della sua storia

Dopo due sconfitte dolorose nel 200 e nel 2004, Mariano Rajoy ha portato la destra spagnola alla vittoria più spettacolare dal ritorno della democrazia. Quasi dimezzati i voti socialisti, trionfa pure il partito basco Amaiur

Domani la Spagna al voto

Rajoy: «Pronto a essere il Premier di tutti gli spagnoli»

Ma il leader del PP avverte: «Le cose non cambieranno in un giorno. Il voto di domani dovrà segnare la fine di un governo (quello socialista, ndr) che non ha saputo rispondere ai bisogni della nazione»

PP favoritissimo cerca la maggioranza assoluta

La Destra spagnola al potere all'ombra della crisi

Nessuna speranza di un terzo mandato socialista affossato da un quadriennio di crisi economica gestito non troppo brillantemente e i cui effetti peggiori si sono avuti proprio nell'ultimo anno di José Luis Rodriguez Zapatero

Domenica prossima la Spagna al voto

Spagna, ondata di matrimoni gay per timore della vittoria di Rajoy

Già in agosto si erano registrate 143 nozze gay rispetto alle 110 dello stesso mese del 2010. I Conservatori del PP potrebbero abrogare la legge voluta da Zapatero nel 2005, anche se sul tema il leader Rajoy è rimasto ambiguo

Domenica la Spagna al voto

Rajoy: non taglierò pensioni, il resto si vedrà...

Il candidato Premier conservatore spagnolo a El Pais: «Conta far rispettare le leggi, non cambiarle. Aiuti e lavoro, così guarirò il paese». PP superfavorito ma senza smalto, PSOE in crisi

Elezioni politiche spagnole 2012

Spagna, a 7 giorni dal voto i sondaggi confermano il vantaggio della Destra

La formazione guidata da Mariano Rajoy, secondo un sondaggio pubblicato da El Pais, otterrebbe il 45,4 per cento dei voti. Il Psoe si avvia alla peggiore sconfitta dal 1978. Intanto circa un migliaio di «indignados» hanno manifestato oggi a Madrid

Elezioni del 20 novembre in Spagna

Rajoy vince di misura il faccia a faccia con Rubalcaba

Questa l'opinione unanime della stampa spagnola per il primo e unico dibattito televisivo dei due candidati. Con quindici punti di svantaggio da recuperare a meno di due settimane dal voto Rubalcaba non ha certo molte speranze di conquistare per il Psoe il terzo mandato consecutivo e di rovinare il sogno di Rajoy

Le elezioni legislative anticipate sono per il 20 novembre

Spagna, stasera il duello tv tra Rajoy e Rubalcaba

Da mesi ormai il verdetto dei sondaggi non fa che confermare una netta maggioranza, con uno scarto addirittura storico in favore del Partito popolare, che oggi vanta 17 punti percentuali di differenza

Al voto il 20 novembre, favoriti i conservatori del PP

Spagna al voto, a mezzanotte si apre la campagna elettorale

Le elezioni politiche spagnole del prossimo 20 novembre sono dominate dalla crisi economica e dalla disoccupazione che colpisce ormai cinque milioni di persone. A contendersi la poltrona di presidente del governo saranno il conservatore Mariano Rajoy e il socialista Alfredo Perez Rubalcaba